Centrale elettrica sullo Scrivia Nuovo rinvio per il verdetto

TORTONA Quasi tutti contrari alla realizzazione della centrale elettrica sul torrente Scrivia, ma la Conferenza provinciale dei Servizi che si è svolta lunedì pomeriggio invece che pronunciarsi in merito ha accolto la richiesta della società proponente, la Green Hydro ed ha concesso un ulteriore rinvio di 30 giorni. In riunione è stato detto fra l'altro che dal punto di vista urbanistico, nel terreno dove potrebbe sorgere la centrale elettrica esiste il vincolo di inedificabilità. Confermato il parere contrario del Comune di Castelnuovo Scrivia: nella prima riunione avvenuta un paio di mesi fa il vicesindaco Gianni Tagliani aveva criticato a spada tratta la posizione del Comune di Tortona. Ecco le motivazioni portate a supporto: «L 'interesse generale, la compensazione in favore della comunità, la possibilità di percorsi didattici e scolastici». L'altro pomeriggio Tagliani ha ribadito la posizione contraria, «anche se l'ultimo progetto presentato da Green Hydro ha ridotto la briglia in cemento da 6 a 4 metri mantenendo la lunghezza di 250, il progetto è ancora fortemente impattante sul territorio». «Il parere della giunta di Tortona rispetto alla procedura per la valutazione di impatto ambientale e per il rilascio dell'autorizzazione alla realizzazione e all'esercizio della centralina idroelettrica è negativo - spiega il nuovo assessore all'Ambiente, Davide Fara - perchè è prevalso il principio della salvaguardia del territorio e della conservazione dell'alveo dello Scrivia rispetto all'interesse privato della controparte». (a.b.)