Il medico: «Esavalente obbligatoria ma non ci sono sanzioni in caso di rifiuto»
«L'esavalente contiene sei vaccini, quattro obbligatori (antidifterite, antitetano, antiepatite e antipolio) e due che vengono raccomandati, l'antipertosse e l'antiemofilo B, quest'ultimo preventivo rispetto a un battere che nei bambini da 0 a 5 anni può determinare forme meningee – spiega Luigi Camana, responsabile prevenzione dell'Asl di Pavia –. Le vaccinazioni quindi si possono anche disgiungere e sottoporre il bambino solo a quelle obbligatorie». Ma sono previste sanzioni per chi non fa vaccinare i figli? «Un tempo sì – afferma Camana – ora non più. Nel caso della mancata vaccinazione obbligatoria, però, viene segnalata l'inadempienza al tribunale dei Minori che decide il da farsi». Punto di riferimento legislativo è il decreto del presidente della Repubblica n. 355 del 1999 (in Gazzetta ufficiale n. 243 del 1999) che modifica un decreto del 1967 in materia di vaccinazioni obbligatorie e stabilisce, in sostanza, che la mancata certificazione delle vaccinazioni «non comporta il rifiuto di ammissione dell'alunno alla scuola dell'obbligo o agli esami». Ma il Comune può escludere da un proprio asilo nido un bambino non vaccinato? «Il decreto fa riferimento alla scuola dell'obbligo, e non include i nidi per bambini da 0 a 3 anni. Il Comune che gestisce il nido può valutare l'ammissione del bambino non vaccinato». (d.a.)