Scuole, stop affitti Rischio doppi turni per l'artistico Volta
Due ricercatori dell'università di Pavia compaiono nella lista degli «Highly Cited Researchers», l'elenco internazionale degli scienziati più citati nelle ricerche dei settori di cui fanno parte. Sono Silvia Priori, professore associato di Cardiologia dell'ateneo pavese e direttore scientifico alla Maugeri e Alessandro Reali, professore associato di Scienza delle costruzioni, all'interno del gruppo di ricerca in Meccanica computazionale e materiali avanzati del dipartimento di Ingegneria civile e architettura. La lista è stilata dall'agenzia «Thomson Reuters» società nel campo dell'informazione economico-finanziaria. Comparire in questo elenco significa essere identificati tra i migliori a livello internazionale nel proprio campo. di Marianna Bruschi wPAVIA La Provincia non potrà più rinnovare i contratti d'affitto. E il primo a scadere è quello della succursale del liceo artistico Volta. In via Riviera ci sono aule e laboratori per circa 300 studenti che per l'anno scolastico 2015/2016 rischiano di non avere una sede. «Il problema va messo all'ordine del giorno subito», le parole dell'amministrazione provinciale. Possibili soluzioni? Istituire i doppi turni, con lezioni suddivise tra mattino e pomeriggio, trovare altri spazi in città, modificare l'attuale sede di via Abbiategrasso. Tutto con lo stesso punto di partenza: di soldi non ce ne sono. «La Provincia non può rinnovare gli affitti, bisognerà trovare orari alternativi per far andare a scuola i ragazzi – spiega l'assessore provinciale Milena D'Imperio – L'ipotesi dell'Arsenale va congelata, perché non possiamo contarci per il Volta il cui affitto scade nel settembre 2015. Questo era uno dei motivi per cui volevamo il campus al Ticinello». Perché fra sei-nove mesi sarebbe stato pronto, spiegano in Provincia. La questione «soldi che non ci sono» è legata al decreto 66 diventato legge. «Per coprire il costo degli 80 euro nello stipendio lo Stato ha chiesto la restituzione di risorse anche alle Province», spiegano in Piazza Italia. Quattro milioni di euro circa di cui fare a meno. «Sulla manutenzione delle scuole ci è rimasta una miseria – dice l'assessore provinciale Maurizio Visponetti – 280mila euro per 40 scuole, 45mila euro per la manutenzione ordinaria per le opere elettriche, 45mila euro per i servizi igienici». Ci sono dei lavori in corso, alcuni di manutenzione straordinaria (in questa voce rientrano per esempio le finestre sostituite all'ultimo piano del Bordoni per 50mila euro). Ma il problema più urgente ora rischia di essere quello del liceo artistico. A cui va trovata una sede perché l'edificio di via Abbiategrasso (che ora ospita alcune classi dell'artistico e i geometri) non può accogliere tutti i circa 1200 studenti che gravitano sull'istituto. «La nostra scuola è usata dal mattino fino alle 10 di sera – spiega la preside Franca Bottaro –e sia l'artistico che i geometri hanno una didattica laboratoriale che non consente i doppi turni». Al Volta ci sono anche i corsi serali, ed è Centro territoriale permanente con i corsi per adulti, per gli stranieri, e la scuola è anche sede del test di italiano per il permesso di soggiorno. «Anche questo andrà rivisto – dice l'assessore D'Imperio – voglio coinvolgere i Comuni e perché bisogna trovare spazi alternativi e dobbiamo avere la soluzione a gennaio 2015 non a settembre». La data di scadenza del contratto di locazione è nota da tempo, anche da questo dipendeva l'urgenza nel progetto del Polo scolastico. «Noi avevamo proposto che sia i nostri ragazzi del corso geometri che il liceo artistico si mettessero a progettare unità di prefabbricati da mettere davanti alla nostra sede di via Abbiategrasso – spiega la preside Franca Bottaro – sarebbe una soluzione tampone». @mariannabruschi ©RIPRODUZIONE RISERVATA