Visita del primo cittadino in Procura
PAVIA Nei suoi giri di pubbliche relazioni con le istituzioni cittadine, ieri mattina il nuovo sindaco, Massimo Depaoli, ha visitato palazzo di Giustizia. A riceverlo, il procuratore capo, Gustavo Cioppa, che ha avuto un breve colloquio con il primo cittadino e gli ha poi presentato alcuni dei sostituti che lavorano in procura. Al termine dell'incontro, Depaoli ha detto: «È stata una visita di cortesia, nel contesto di una serie di incontri che sto tenendo con i più importanti rappresentanti delle istituzioni locali. Tra l'altro, il Comune è competente per l'edilizia destinata a fini di giustizia, per cui credo che anche più avanti la mia giunta si dovrà occupare della nuova disposizione degli uffici giudiziari». Il riferimento è al fatto che a Pavia sono stati accorpati i tribunali di Voghera e Vigevano. I lavori per l'ampliamento della sede principale, in corso Cavour, sono ancora in corso, quantomeno rispetto all'ultima ala. Ma resta anche aperto il discorso relativo all'utilizzo dell'immobile di corso Garibaldi 69, che ospitava operatori della neuropsichiatria infantile e che dovrebbero essere destinati ad accogliere altri uffici legati all'attività giudiziaria. In tutti i casi, secondo quanto prevede la legge, il Comune anticipa i pagamenti e poi attende che il ministero della Giustizia gli rimborsi parte dei soldi. Il ruolo del Comune è testimoniato anche dal fatto che il dirigente del settore Lavori pubblici ha pubblicato, all'albo pretorio, un avviso di ricerca per fabbricati destinati a contenere gli archivi cartacei dei tre tribunali, gli arredi non più utilizzati e i corpi di reato. Entro il 15 luglio, chi disponga di locali adeguati potrà avanzare la propria candidatura al Comune per un contratto di affitto destinato a durare 6 anni. Tra i requisiti richiesti, il fatto che i locali siano nel Comune di Pavia o nei centri vicini, che abbiano una superficie di almeno 1000/1500 metri quadrati e siano dotati di sistema anti-intrusione.(f.m.)