Casa dell'accoglienza, cresce la richiesta di aiuti concreti

TORTONA Sono aumentate del 4% nei primi cinque mesi dell'anno, le richieste di prodotto alimentari presso la Casa d'accoglienza in via Sada, gestita dall'omonima associazione. Già nel 2013, l'aumento era stato del 7,9% (complessivi 2.282); l'erogazione del servizio docce (835) è rimasta invariata rispetto al 2012 (837), mentre risulta diminuita, la richiesta di vestiario, -3,7% per 5.355 capi. I pacchi alimentari sono in molti casi consegnati a famiglie monoreddito o con reddito non fisso: dei 2.282 consegnati lo scorso anno, 1.579 (69%) sono andati a fruitori regolari (130 famiglie italiane residenti a Tortona) con dati certificati a cadenza mensile e 703 (31%) per richieste giornaliere presentate per lo più da stranieri. Fra le attività extra, svolte alla casa d'accoglienza, l'assistenza ai braccianti nella zona di Castelnuovo Scrivia (proseguita nel 2013) e la richiesta dal campo nomadi di viveri; per queste due emergenze sono state distribuite 16,7 tonnellate di viveri. E' proseguito con regolarità anche il servizio "mensa poveri" presso il convento dei frati Cappuccini, con tre pasti settimanali concordati, anche durante il mese di agosto, periodo in cui la Casa d'accoglienza è chiusa. Lo scorso 6 aprile, l'associazione ha festeggiato il 26' anno d'attività al servizio dei cittadini; nell'occasione era stata comunicata l'approvazione definitiva del progetto di nuova collocazione della Casa d'accoglienza nell'edificio che ospita il bar "Gambrinus" ed un tempo la stazione autolinee e gli uffici del Giudice di pace. Il trasferimento definitivo dovrebbe avvenire nei prossimi mesi, pare entro settembre. Sono complessivamente 65 i volontari delle parrocchie tortonesi impegnati lla Casa d'accoglienza: "Abbiamo sempre bisogno di alimenti per l'infanzia e prodotti a lunga conservazione - afferma Eugenio Presciutti, presidente dell'associazione - lenzuola, coperte e scarpe da uomo. Ringrazio tutti coloro che ci sostengono, gli enti che ci supportano ed i supermercati che si interessano all'iniziativa colletta alimentare". Nell'ultima raccolta straordinaria, avvenuta nei supermercati cittadini lo scorso 14 giugno, sono stati donati complessivamente 5 mila 858 kg, con una riduzione dell'8,7% rispetto alla precedente colletta del novembre 2013 (6.416 kg). Paola Dellagiovanna