L'estratto di carciofi anti-mesotelioma

È appena iniziata la sperimentazione sull'estratto di carciofo contro il mesotelioma, tumore killer causato dall'amianto. Uno studio sul quale i medici pavesi per ora preferiscono non pronunciarsi. Giovanni Belloni, presidente dell'Ordine dei medici di Pavia, sottolinea: «Si tratta di una ricerca nuova, non è da considerare una terapia conosciuta, quindi bisogna aspettare prima di parlarne». La ricerca che unisce Italia e Canada, è stata annunciata l'altro giorno a Roma, ed è frutto di un progetto "made in Italy" perché il composto vegetale è stato messo a punto da un'azienda, appunto, italiana. «Il trial analizzerà le proprietà dell'estratto di carciofo per un anno sulle persone a rischio. E in questo gruppo ci sono anche molti lavoratori di origine di italiana», ha spiegato Paola Muti, del Dipartimento di oncologia alla McMaster University di Hamilton in Canada, che fino a qualche anno fa lavorava a Roma. «Ogni anno il mesotelioma colpisce 2 mila persone in Italia. E ci aspettiamo un aumento di casi nei prossimi anni, considerata l'esposizione all'amianto negli ultimi 30 anni», ha detto Giovanni Blandino, responsabile del Laboratorio di Oncogenomica traslazionale del Regina Elena di Roma, che insieme all'ateneo canadese analizzerà le proprietà del vegetale per un anno su 54 lavoratori di una fonderia di Hamilton, esposti all'asbesto e con tracce nei polmoni di questa esposizione. I pazienti riceveranno una dose di estratto quattro volte al giorno, e gli studiosi analizzeranno i livelli ematici di alcune sostanze - fra cui la mesotelina - "spia" dell'infiammazione della pleura, collegate con il manifestarsi del tumore. I controlli saranno eseguiti a distanza di tre mesi, e i valori saranno confrontati con quelli pre-terapia.