Boatti, il signor Monsupello tra l'azienda, l'Inter e l'Oltrepo
TORRICELLA VERZATE La storia di un uomo, di un vitivinicoltore, e le vicende di un'azienda, la "Monsupello"di Torricella Verzate, che si intrecciano con quelle dell'ultimo mezzo secolo dell'Oltrepo collinare: tutto questo è narrato da Giovanni Maggi nel volume "Carlo Boatti, il signor Monsupello. Storia di un successo". Edizioni Primula. Carlo Boatti, che ci ha lasciato nel gennaio del 2010, è stato, come spiega Maggi, un imprenditore agricolo, cioè qualche cosa di più di un agricoltore. Ha saputo coniugare capacità produttive nel settore del vino a quelle dell'innovazione commerciale e della comunicazione dell'immagine. Un vitivinicoltore che per quasi vent'anni ha svolto l'incarico di vicepresidente del Consorzio tutela vini dell'Oltrepo pavese e che ha ricevuto in Oltrepo, soprattutto per la produzione di spumanti, forse il maggior numero di riconoscimenti nazionali e internazionali. Dunque una personalità complessa, nella quale lo scrittore scava per scoprirne i segreti, le qualità, i progetti. Si disegna così un'immagine di Carlo Boatti in cui entra prepotentemente anche la terra oltrepadana, con abitudini, traversie, successi. Immagine completata dalla grande passione per l'Inter di Boatti, passione che è una costante tra i produttori di vino dell'Oltrepo. Accanto a Carlo Boatti, nel racconto di Maggi, emergono poi le figure degli eredi Monsupello: la signora Carla Boatti e i figli Pierangelo e Laura. Accanto a loro i dipendenti 'storici' dell'azienda, tra i quali spicca l'enologo Marco Bertelegni. Il libro, che è ampiamente illustrato con foto di Boatti e dell'azienda, si articola in sei capitoli. In quello conclusivo sono comprese le testimonianze di quanti hanno conosciuto e apprezzato Boatti. E tra questi troviamo la sorella Mariuccia, il nipote Maurizio Guarnone, l'imprenditore Pierangelo Bergaglio, l'enologo Mario Maffi, la psicologa Patrizia Maggi, il produttore di vini Luigi Giorgi, l'ex direttore del Consorzio tutela vini Edgardo Rovati, il professor Dini Savio, il sommelier pavese Luigi Pirotta, il sindaco di Torricella, Marco Sensale, e tanti altri.