Critiche al contratto Enel Sole L'opposizione: «Cancellatelo»

PIETRA DE' GIORGI «Non è cambiato nulla, c'è stato solo un valzer di poltrone, ma i posti di comando sono rimasti in mano alle stesse persone della giunta precedente». Fabrizio Pantarotto, capogruppo di minoranza della formazione "Futuro di Pietra" commenta così l'insediamento dell'amministrazione comunale, presieduta per la terza volta consecutiva dal sindaco Gianmaria Testori. Durante il primo consiglio comunale, l'esponente d'opposizione ha criticato aspramente il contratto con Enel Sole, per la sostituzione dei lampioni tradizionali con moderne lampade a led, per una spesa superiore a 100.000 euro, che la passata amministrazione ha approvato con urgenza ad inizio aprile. «Questo progetto, inserito nel futuro programma amministrativo, ne falsa i contenuti, e pertanto ho chiesto che sia depennato dall'elenco delle linee programmatiche – dice Pantarotto –. Inoltre il programma approvato dalla giunta non era stato oggetto di campagna elettorale, ma era stato usato un rendiconto di opere eseguite, e non, nelle passate gestioni». Proprio riguardo al programma, la minoranza è scettica sulla futura realizzazione di una residenza per anziani e disabili, «costruita in economia». (o.m.)