Vandali a Borgarello Appello dal Comune «Denunciate i casi»
BORGARELLO La battaglia contro atti vandalici, danneggiamenti, disturbo della quiete pubblica si vince con l'aiuto dei cittadini. Ne è convinto il sindaco di Borgarello, Nicola Lamberti, che intende arginare un fenomeno che incomincia a preoccupare. Bidoncini dell'umido spaccati, spazzatura rovesciata a terra, sacchetti di rifiuti finiti anche su tetti di garage ed abitazioni. E poi giovani che vagano per il paese con un elevato tasso alcolico nel sangue. Gli abitanti protestano perché «Borgarello deve rimanere un centro tranquillo». Lamentele che arrivano in municipio e raggiungono lo staff del primo cittadino. Per questo giovedì, alle 21, nella sede del Centro Auser, l'amministrazione comunale organizza un incontro pubblico proprio per affrontare il problema dei vandalismi sempre più preoccupanti. «Una questione che va risolta con l'aiuto della popolazione», sottolinea Fabrizio Carena di Progetto Civico, con delega alla comunicazione. Giovedì sarà il momento per effettuare segnalazioni e raccogliere opinioni. Sarà l'occasione per ascoltare lagnanze, ma anche per informare delle azioni che gli amministratori stanno portando avanti. «E' fondamentale il sostegno concreto dei cittadini a cui chiediamo di formalizzare il disagio – spiega Carena –. L'azione del Comune diventa infatti più efficace e mirata se esistono atti formali da parte della cittadinanza». E si potrebbe anche arrivare ad una petizione firmata dai residenti. «Il fatto che vengano messe per iscritto le lamentele significa consentire all'amministrazione di intervenire in modo più incisivo – continua Carena –. Un mandato chiaro della cittadinanza permetterebbe di attivarsi con procedure più restrittive, senza che questo significhi ostacolare le attività commerciali presenti sul territorio». L'incontro di dopodomani segue la lettera inviata qualche settimana fa alle famiglie di Borgarello in cui l'amministrazione invitava la cittadinanza a collaborare «facendo rete attraverso l'istituzione di un gruppo attivo». L'idea del sindaco è quella di «costituire un gruppo di persone con cui creare un filo diretto di informazioni e suggerimenti, in modo da superare queste criticità». Per il primo cittadino gli atti vandalici che si sono verificati rappresentano «piccoli segnali da stroncare sul nascere». «E' necessario – aveva dichiarato – un supporto per portare avanti la battaglia per il rispetto delle norme». Nell'incontro di giovedì verranno prese in considerazione le varie situazioni e si discuterà sul da farsi. Stefania Prato