Giussago, grave dopo malore in piscina

PIEVE PORTO MORONE Un festa in piazza per raccogliere i fondi necessari per acquistare un defibrillatore. Lo ha deciso l'amministrazione comunale, che insieme alla Pro loco organizza per questa sera una serata all'insegna della buona cucina tipica e della musica. «Avere a disposizione uno strumento come il defibrillatore significa poter intervenire con tempestività – spiega il sindaco Virginio Anselmi – e avere la possibilità concreta di salvare una vita. Il defibrillatore, unitamente alla preparazione certificata delle persone preposte al suo utilizzo, sono passi fondamentali per la nostra comunità». Il costo della serata, menu completo, è di 20,00 euro per gli adulti e 10 euro per i bambini. Per meglio organizzare l'evento, fanno sapere gli organizzatori, è gradita la prenotazione ai seguenti numeri: Diletta 0382/78534 oppure 370 3255284; Roberto 335 5269757. di Maria Fiore wGIUSSAGO Lo hanno visto barcollare a bordo vasca, poi cadere in acqua. Mario Pasini, 67 anni di Giussago, si è sentito male sotto gli occhi di madre e figlia, mentre la famiglia era in piscina a Giussago, alla frazione Baselica Bologna, in via Umbria. Soccorso subito da un bagnino della struttura, l'uomo è stato portato in ospedale e sottoposto ad ulteriori esami prima di essere trasferito nel reparto di Rianimazione I del Policlinico San Matteo. Le sue condizioni sono gravi. L'uomo ha avuto un arresto cardiaco, ma i medici del 118, intervenuti subito nell'impianto, sono riusciti a far ripartire il cuore. Bisognerà attendere le prossime ore per fare una valutazione delle condizioni del paziente. La piscina, che ha all'interno anche un ristorante, si trova a un paio di chilometri dal centro di Giussago, in una zona immersa nel verde sulla strada che porta in direzione di Lacchiarella. L'ambulanza del 118 è intervenuta nella struttura ieri pomeriggio, poco dopo le 3, chiamata dallo stesso personale della struttura e dalla famiglia dell'uomo, che era con lui in piscina. In base alle testimonianze, l'uomo si trovava a bordo vasca quando si è sentito male. Forse potrebbe avere inciso anche il caldo. Fatto sta che a un certo punto, mentre camminava a bordo vasca, il 67enne ha perso l'equilibrio ed è caduto in acqua. I presenti hanno capito che qualcosa non andava e il bagnino si è subito precipitato a soccorrere l'uomo. È apparso subito evidente che la situazione era grave. L'uomo, infatti, era già in arresto cardiaco, ma l'ambulanza e l'auto medica sono arrivate in fretta. La tempestività dell'intervento è stata decisiva, perché i medici sono riusciti a far ripartire il cuore. L'intervento è durato più di mezzora. A questo punto, il 67enne è stato trasportato in ospedale, al policlinico San Matteo, per gli ulteriori accertamenti, e poi ricoverato in Rianimazione I, in prognosi riservata. «Non è un cliente che viene spesso, lo conosciamo poco – dice il titolare della struttura, che ha chiamato l'ambulanza e poi seguito i soccorsi –. Il bagnino lo ha subito rianimato, ma non abbiamo perso tempo e abbiamo chiamato immediatamente i soccorsi. Non sappiamo quali sono le sue condizioni, ma spero si riprenda presto, noi certamente abbiamo provato a fare tutto il possibile».