Resta l'ultimo scritto: «E qui sarà dura per tutti»

STRADELLA Seconda prova della maturità per i 156 alunni dell'Istituto Faravelli: 87 tra ragionieri, tecnici e geometri a Stradella, 69 liceali a Broni. Soddisfazione tra i ragazzi: le prove erano piuttosto impegnative, vista la lunghezza dei quesiti proposti, ma fattibili. Adesso qualche giorno di pausa, poi lunedì la temuta terza prova. Al liceo di Broni, gli studenti erano alle prese con il compito di matematica, che comprendeva la risoluzione di una funzione e due problemi. I primi maturandi hanno lasciato l'istituto dopo le 13: la consegna dei testi era avvenuta, puntualmente, alle 8.30. «Il compito di matematica era fattibile – dice Luca Civardi - Ho risolto il primo problema perché era il più semplice, mentre su alcuni quesiti mi sono trovato in difficoltà. Adesso abbiamo qualche giorno di tempo per finire di studiare in vista della terza prova, quella che personalmente mi preoccupa di più». «Mi è parso difficile – replica Gaia Achilli - In special modo i due problemi. Sono riuscita comunque a farli. Non so proprio cosa pensare. Adesso arriva la terza prova: mi spaventa sia il fatto che verte sul programma di tutto l'anno e che riguarda diverse materie. La mia prova orale sarà invece il primo luglio». A Stradella i ragionieri si sono cimentati con un bilancio, i futuri geometri con estimo. Anche in questo caso nessun intoppo e volti sereni e sorridenti. «E' andata abbastanza bene – evidenzia Gianluca Crico, ragioniere - La traccia era quella che ci aspettavamo, per fortuna: c'era un bilancio, la teoria era sull'analisi del bilancio, infine tre punti a scelta. Anch'io, come molti altri ragazzi, sono preoccupato per la terza prova: quattro materie in due ore». «Alla fine sono riuscito nei tre esercizi – conclude Simone D'Agrezio, geometra – Sono fiducioso, perché la prova di estimo era quella che mi preoccupava di più. (f.s.-o.m.)