La Mongolia di Zamboni

BELGIOIOSO Il "Belgioioso in festival" - quattro giorni di teatro di strada, arti circensi, musica e spettacoli in castello - oggi alle 21.30 inaugura la prima edizione con la mostra "Ai confini del tempo" e la partecipazione di Massimo Zamboni, musicista e scrittore, già chitarrista e co-fondatore dei Cccp. Zamboni presenterà "In Mongolia in retromarcia", racconto del viaggio in Mongolia fatto nell'estate 1996, a cui si aggiungono una serie di flash tra presente e passato, realtà e fantasia, Oriente e Appennino emiliano, raccolti sotto il titolo di "Il traboccare del vuoto" e firmati da Giovanni Lindo Ferretti, già compagno di viaggio nei Cccp-Csi. Un viaggio non solo geografico ma anche spirituale, alla ricerca delle proprie radici, compiuto in un momento cruciale nella vicenda artistica dei Csi. A corredo della presentazione, la proiezione del filmato del viaggio in Mongolia, con musiche di Zamboni e del gruppo mongolo Jonon. Alle 22.30, la compagnia Eccentrici Dadarò presenterà "Operativi!", lo spettacolo che ha vinto il concorso nazionale Cantieri di Strada 2014. L'ingresso al Festival (dalle 18) costa 10 euro per gli adulti e 5 euro fino a 12 anni. Programma completo su www.belgioiosoinfestival.it.