Ecco la nuova giunta Nove assessori 4 donne e 3 esterni

Sono in missione per Depaoli. Il più giovane è Stefano Zanaletti, 21 aanni, il più grande è Cosimo Lacva, 32 anni. Otto ragazzi, quaderno alla mano, prendono fedelmente nota delle lamentele dei cittadini per riportarle al sindaco. Domenica erano in piazza, ieri erano al mercato. Una ventina le segnalazioni raccolte domenica, trenta quelle di ieri. «Ci siamo messi a disposizione – dice Marta Ciocca, 22 anni – per mantenere il contatto con i pavesi e tenere aperto il filo diretto con il Comune. Vogliamo sfatare l'idea che i politici si fanno vedere solo in campagna elettorale». Ieri con loro al mercato ad ascoltare i cittadini c'era anche il sindaco. Tante strette di mano e tanti problemi da segnalare. Le critiche riguardano soprattutto la pulizia, la raccolta differenziata e la manutenzione della città, dalle buche ai marciapiedi da sistemare. C'è chi ha chiesto interventi sulla pavimentazione di piazzale Torino, chi ha segnalato buche nella zona del Dosso Verde, c'è chi ha chiesto aiuto per la propria situazione abitativa. Il si ndaco è anche salito alla biblioteca Bonetta a incomtrare i dipendenti, mentre il giorno prima, a sorpresa, ha fatto il giro negli uffici del Mezzabarba per incontrare tutto il personale. di Linda Lucini wPAVIA Alla fine gli assessori sono nove. Quattro le donne, tre gli esterni. Il sindaco ha scelto la squadra e oggi alle 15 ci sarà l'insediamento al Mezzabarba. Vicesindaco sarà Angela Gregorini, 43 anni. A lei, segretaria cittadina del Pd, sono state affidate le deleghe a attività produttive, Commercio, Personale e Rapporti con l'università. A sorpresa, dopo i no di Renato Bertoglio e di Luca Micotti, la scelta per l'Urbanistica è caduta si Angelo Gualandi, architetto 51enne, docente a contratto al Politecnico di Milano con un curriculum da tecnico comunale a Garbagnate Milanese, Rottofreno (Pc), Siziano e Chignolo Po. In università si occupa di architettura e studi urbani ed ha lavorato dal 2000 al 2003 all'ufficio tecnico di Pavia. Gli altri due esterni scelti di Massimo Depaoli sono Ilaria Cristiani, ricercatrice universitaria di 44 anni, che avrà la delega a Istruzione, formazione e innovazione oltre a quella delle Politiche giovanili; e Alice Moggi, 35 anni, coordinatrice del Centro Servizi Volontariato, che si occuperà in giunta di Politiche sociali e Rapporti con il terzo settore. Gli assessorato di peso del Bilancio, della Polizia locale e dei Rapporti con le partecipate (quindi con Asm) toccheranno a Giuliano Ruffinazzi, 50 anni. Ruffinazzi è un veterano del Mezzabarba, visto che è stato assessore ai Lavori pubblici nella giunta Albergati e presidente del consiglio comunale con Piera Capitelli. Sarà assessore anche Laura Canale, 39 anni e ricercatrice a Scienze politiche, avrà la delega alle Pari opportunità e all'Innovazione sociale. Fabio Castagna, 38 anni, si occuperà invece di Lavori pubblici e dei Rapporti con i quartieri. La delega alla Cultura sarà affidata a Giacomo Galazzo, 29 anni, che si occuperà anche di turismo ed Expo 2015. Galazzo otterrà anche una delega nuova, quella alla Legalità. Il delicato assessorato alla Mobilità e ai Trasporti che, Andrea Zatti ha preferito non accettare, andrà a Davide Lazzari, 37 anni, così come quella allo Sport. «C'è voluto un po' più di tempo del previsto – spiega il sindaco – perchè alcuni esterni ai quali avevo chiesto non hanno dato la loro disponibilità. Quel che mi fa felice di questa giunta è che il più vecchio sono io. Questa squadra rappresenta un mix tra persone di esperienza e di novità ed ha un buon equilibrio tra interni ed esterni. E poi ci sono persone competenti». Il perchè della nomina di nove assessori rispetto ai sette previsti all'inizio, il sindaco Depaoli la spiega con il desiderio di non creare incarichi eccessivamente gravosi: «Le deleghe erano troppo pesanti e poi ho voluto valorizzate i temi che mi sono più cari, tant'è che ho voluto dare ben due deleghe sui temi del sociale. A queste poi si aggiungeranno altre deleghe esterne a costo zero. Ho in mente di creare uno staff del sindaco con deleghe specifiche, oltre a quelle che saranno affidate ai singoli consigliere».