«Come nel 1976 avrei scelto l'Europa»
PAVIA Maturità 1976: «Liberalismo e movimenti di nazionalità nell'Europa centrale e orientale dal 1848 alla seconda guerra mondiale: il crollo degli imperi plurinazionali e il nuovo assetto sociale e territoriale». Maturità 2014: «L'Europa del 1914 e l'Europa del 2014: quali le differenze»? Massimo Bocchiola, scrittore e traduttore tra gli altri di Nick Hornby, Paul Auster, Don DeLillo, Charles Bukowski, Thomas Pynchon, avrebbe scelto ancora l'Europa per il tema della maturità. «La data della Prima Guerra mondiale ha segnato una catena di tragedie su cui è bene che i ragazzi al di là del loro apprendimento riflettano», spiega il docente universitario. «Io avrei scelto questo tema, anche se sono di formazione letteraria – aggiunge Bocchiola – Il centenario dello scoppio della Prima Guerra mondiale riguarda tutti gli europei, riguarda ogni fascia della nostra attività, dall'arte alla letteratura, il sapere del mondo non è più lo stesso». Altra traccia interessante quella dell'ambito storico-politico: «Violenza e non-violenza: due temi del Novecento». «Un altro tema in buona misura collegato all'altro», spiega Massimo Bocchiola. E l'analisi del testo? Pochissimi hanno scelto Quasimodo. «C'è un problema generale – dice Bocchiola che è stato docente di liceo scientifico a Milano e in provincia di Pavia– io ho sostenuto la maturità nel 1976 al Foscolo, ho insegnato fino al 1995 e i programmi erano gli stessi. Siamo nel 2014 mio figlio farà la maturità l'anno prossimo e i programmi saranno gli stessi. Non è possibile. In pratica si continua a insegnare solo fino alla prima Guerra Mondiale, è in sensato». (ma.br.)