La scuola perde due insegnanti Genitori mobilitati
MEDE Il ministero dell'Istruzione ha tolto due insegnanti all'istituto comprensivo «Massazza». I genitori sono preoccupati. Ma non è detta l'ultima parola perché a luglio la preside Giovanna Vitale e i suoi collaboratori chiederanno di tornare a un organico composto da 54 docenti. L'istituto medese è composto dalle scuole materne, elementari e medie inferiori di Mede, Pieve del Cairo, Frascarolo, Sartirana, Lomello e San Giorgio si è visto decurtare l'organico di due insegnanti. Il taglio è arrivato dopo che le famiglie si erano mobilitate a difesa degli organici dell'istituto. Fra l'altro i genitori dei 19 alunni della quarta elementare di Mede avevano scritto al provveditorato richiedendo la continuità didattica relativa a una delle due maestre, quella di matematica. «Siamo sconfortati perché i nostri bambini sono vittime di freddi calcoli matematici – scrive Antonella Costantino, una delle mamme – Ci interessa sottolineare che a settembre questi bambini saranno nuovamente costretti a cambiare maestra. In questi quattro anni, per varie motivazioni, abbiamo avuto tre insegnanti d'italiano e quattro di matematica. Solo quest'anno, con la presenza in classe di due insegnanti di ruolo, pensavamo di aver raggiunto finalmente la tanto desiderata continuità didattica e invece siamo nella stessa situazione». Il vice preside Eugenio Poles spiega sulla vicenda tagli: «Purtroppo il ministero ha deciso in questo modo, ma il nostro istituto interverrà a luglio chiedendo di modificare il cosiddetto organico di fatto per tornare a riavere 54 docenti. Domanderemo agli uffici scolastici provinciali e regionali che ci vengano restituiti i posti soppressi». In merito alla docente di matematica citata dalle famiglie Poles commenta: «La normativa tiene conto dei punteggi alti, ma anche di un parametro chiamato moltiplicatore, che si azzera quando un docente si sposta da un plesso all'altro. Come nel caso della nostra collega di matematica». Umberto De Agostino