Non ci sono prove anche a carico di Angelo Ciocca

Anche la posizione del consigliere regionale Angelo Ciocca va archiviata. Lo chiede la stessa accusa, dopo avere indagato sull'esponente leghista per corruzione contraria ai doveri d'ufficio. Gli accertamenti avevano riguardato il cantiere di Punta Est. Da alcune intercettazioni risultava che Dario Maestri aveva intenzione di fare a Ciocca un consistente regalo natalizio (un orologio Rolex) «verosimilmente in cambio del suo interessamento per la pratica di Punta Est». Lo stesso pubblico ministero, però, spiega come non sia stato possibile accertare questa ipotesi. Anche perchè Ciocca, nel periodo in cui il permesso di costruire a Punta Est era sospeso, «si negava ai tentativi del costruttore di avvicinarlo, forse proprio per timore di essere coinvolto in fatti illeciti». La richiesta di archiviazione cita, infine, un'ultima circostanza. La società Punta Est avrebbe pagato parcelle per 300mila euro allo Studio tecnico Ciocca per ottenere studi progettuali acustici e termici. Il magistrato afferma che non è stato possibile accertare se questi soldi siano stati pagati in cambio delle prestazioni o se siano stati la giustificazione di pagamenti illeciti. L'ipotesi della procura, di fronte all'impossibilità di verificarla, cade.