Dopo il delitto ha gettato i vestiti nel fosso

Carlo Lissi indossava degli abiti da casa quando ha commesso il delitto. Vestiti di cui si sarebbe liberato e che non sono stati trovati dagli investigatori. L'uomo, durante la confessione, ha spiegato di averli buttati nel canale che scorre dietro alla villa di via Ungaretti. I carabinieri hanno perlustrato il piccolo corso d'acqua, che termina peraltro in una chiusa, senza trovare nulla. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, Lissi si sarebbe spogliato degli abiti macchiati di sangue in taverna, dove avrebbe anche fatto una doccia e si sarebbe rivestito. Gli unici abiti sequestrati sono quelli che indossava quando è rientrato a casa, dopo la partita: una maglietta blu e un paio di jeans, del tutto privi di macchie di sangue.