Asm, ecco i compensi agli amministratori
VOGHERA Lo impone, «l'articolo 1, comma 735, della legge 27 dicembre 2006, Finanziaria 2007». Parliamo della pubblicazione, sull'albo pretorio comunale, dei compensi versati nel 2013 a presidente, vicepresidente e consiglieri di amministrazione di Asm Voghera, nominati dal Comune, azionista di riferimento della ex municipalizzata. Cifre (lorde) la cui entità complessiva è data da due voci: a un trattamento economico fisso si aggiunge la parte variabile legata al premio di risultato la cui consistenza dipende dallo stato di salute dei conti dell'azienda. L'altra avvertenza è che l'elenco di amministratori comprende sia il vecchio cda, in carica fino al settembre dello scorso anno, sia il nuovo. Filippo Musti, presidente di Asm nei primi nove mesi del 2013, ha ricevuto una indennità fissa di 11.248 euro a cui vanno aggiunti 20.724 euro della componente variabile e 2.105 euro di rimborsi spesa; al suo vice Aurelio Torriani (ora sono numero e due di Asmt Tortona) sono andati 6.679 e 17.691 euro; al consigliere (in quota Pdl) Gian Franco Daprada 5.340 e 16.964 euro; a Paolo Affronti (Udc), 5.340 e 16.283 euro; stesse somme a Paolo Gramigna (Pd). Dal 25 settembre, nuovo cda, guidato da Sergio Bariani, ingegnere, che ha incassato solo la parte fissa dell'indennità (5.999 euro lordi) e 176 di rimborsi spese, il premio di risultato scatterà da quest'anno. Ad Affronti, unico superstite del precedente consiglio, sono andati 3.562 euro, mentre Gianluigi Algeri, vicecomandante della polizia locale, e Antonella Albertotti, dirigente del Comune, membri «tecnici» del cda, non hanno percepito nulla. «Su questi soldi – precisa Affronti – pago il 43% di tasse e non ho mai chiesto un centesimo di rimborso. Le trasferte le faccio a mie spese». (r.lo.)