Cava ammaina la bandiera e si avvicina a Lungavilla

CAVA MANARA «Non ci iscriveremo alla prossima serie D». Maurizio Guggi, dirigente della Nova Basket, spiega che Cava Manara non sarà più sulla cartina del campionato regionale. «Ai ragazzi l'abbiamo già detto, abbiamo fatto i conti delle risorse a disposizione e abbiamo tirato le conclusioni». Il budget non permette a Cava Manara, che già in questa stagione puntava sulla passione dei giocatori rispetto alla voglia di ricevere rimborsi, di poter affrontare la prossima stagione. E' il primo passo perché la dirigenza della Nova Basket possa confluire nell'Upol Lungavilla che la prossima stagione dovrebbe chiamarsi Omnia Basket, nome che di fatto già esiste, ma per problematiche federative non era utilizzabile. Lungavilla, che nella stagione appena passata ha perso la semifinale play off contro Voghera, ha solo sfiorato l'approdo in serie C. Il presidente esecutivo è Gianni Perruchon che conosce Guggi da tempo. L'ormai ex dirigente di Cava Manara passerà all'Omnia a dare una mano a livello societario. «Le questioni tecniche a partire dalla scelta dell'allenatore saranno prese da Perruchon – dice – mi è stato chiesto di dare una mano e mi affiancherò in società, ma il personaggio di riferimento sarà Perruchon». Il discorso di fusione con Lungavilla è in divenire, ma né coach Gianni Cova né Alessandro Beretta sono tra i papabili tecnici della squadra di D che punterà forte al passaggio nella categoria superiore. Cova è stato accostato a Gambolò, ma potrebbe rimanere con un ruolo nel settore giovanile. Beretta, che si è salvato all'ultima giornata con la Nova Basket, è anche il vice di Bianchi nell'Edimes Pavia in Dnb. «Beretta sarà difficile perché sarà il vice di Bianchi a Pavia ed è un impegno che non può conciliarsi con l'essere capo allenatore in D». Il campo dove verranno disputate le gare in campionato sarà il Palaomodei, nei prossimi giorni sono attese novità dal punto di vista tecnico. (m. q.)