Cirelli confermato «Sarà una D fisica»

VOGHERA In attesa che domani l'OltrepoVoghera inizi il nuovo corso a livello societario, la società accanto a mister Fabio Visca ha puntato forte su Valerio Cirelli. Nella prossima stagione in serie D il genovese di 49 anni rimarrà preparatore atletico dell'OltreVoghe e sarà anche il secondo del tecnico Visca perché Piero Tassinario (il vice della scorsa stagione) non sarà più presente nello staff per motivazioni di lavoro. Oltre a questi due incarichi la società ha promosso una serie di affiliazioni con società minori per cercare di creare una rete di settori giovanili con al centro l'OltrepoVoghera. Cirelli sarà coordinatore delle società affiliate. Il preparatore, dopo anni di lavoro con i giovani nell'Acqui, in passato è stato a Parma come osservatore. Il ligure trascorse l'estate 2010 il giro per il mondo a scovare talenti tra Vancouver, Baltimora e alcuni stage come direttore tecnico. Nello stesso anno Valerio Cirelli ha realizzato anche una pubblicazione, «Crescere giocando», una sorta di manuale in cui si parla di diversi metodi di allenamento. Ora Cirelli è impegnato con l'OltreVoghe e in campo didattico come docente della facoltà di Scienze Motorie. «C'è piena disponibilità a trovare le sinergie giuste, lo scorso anno abbiamo lavorato bene con il mister con cui siamo stati a stretto contatto. Il discorso di coordinatore delle società affiliate mi fa piacere. Il fatto che ci sia un progetto di questo tipo è importante, ci saranno linee guida e un supporto tecnico con gli allenatori del settore giovanile», spiega Cirelli. Lo scorso anno la squadra ha avuto un rendimento fisico costante, solo alla fine c'è stato un calo riferito anche all'aspetto mentale per avere raggiunto il traguardo. Cosa cambierà in D? «L'anno scorso abbiamo fatto un campionato importante, non faremo cosa molto differenti. Conosciamo già i giocatori e innesteremo i nuovi. Sarà una D più fisica e più importante», commenta il preparatore che anche per la prossima stagione trascorrerà tre settimane consecutive di preparazione a Stradella. La squadra si ritroverà il 20 o il 21 luglio allo Scirea. «La struttura a Stradella è funzionale, abbiamo a disposizione la vicina piscina, che uso per un discorso allenante, e uno spazio sabbioso: ci sono tutti i presupposti per poter lavorare bene. Già l'anno scorso abbiamo fatto un preparazione importante, cambierà qualcosa come carichi, ma il volume di lavoro rimarrà importante. L'anno scorso il lavoro svolto dai ragazzi, che si sono messi a disposizione, ha dato i suoi frutti». Marco Quaglini