Bocciati 13 su 100 Foscolo e Taramelli al top per i promossi
PAVIA Il tredici per cento degli alunni delle superiori dovrà ripetere l'anno: mancano ancora all'appello i risultati dell'Istituto Volta e del Bordoni, ma i quadri finali confermano anche per il 2014 il grande divario esistente tra i licei e gli istituti tecnico-professionali. Se le percentuali di bocciature sono sempre a due cifre nelle aule di meccanica, chimica, elettronica, oppure nei corsi di alberghiero e di odontotecnico, nei licei tali numeri stanno sempre al di sotto del 10% Il Foscolo si aggiudica la maglia rosa tra le sette scuole superiori che hanno già esposto i quadri: su 294 alunni ben 248 (84,3%) sono stati promossi a pieni voti, 40 (13,6%) hanno avuto il giudizio sospeso e dovranno rimediare a settembre le materie insufficienti, e soltanto 6 (2,1%) sono stati bocciati. Segue a poca distanza il liceo scientifico Taramelli con 455 studenti promossi su 582 (78,1%), 24 bocciati (4,1%) e 103 rimandati (17,6%), la maggior parte dei quali in latino e matematica. Al liceo Cairoli la percentuale di bocciati è scesa rispetto al 2013 passando dal 9% al 6%. Su 1419 ragazzi i promossi sono stati 1014, i rimandati 319. La classe migliore è stata la IV A del liceo linguistico, con tutti e sedici gli studenti promossi. Le maggiori criticità, come sempre accade, si sono invece concentrate nei primi anni: nella I B di scienze umane ci sono stati 9 rimandati e 8 bocciati, 11 sospensioni di giudizio e 5 bocciature anche nella I D del linguistico. Sempre positivi, ma in peggioramento rispetto al 2013, i dati del Copernico: quest'anno su 753 studenti i bocciati sono stati 59, l'anno scorso solo 36 su 753. In parallelo è invece diminuita la percentuale dei rimandati che è passata dal 25,1% al 22,3%. Ieri ha esposto i voti anche l'Itis Cardano e ad accalcarsi davanti ai quadri c'erano diverse centinaia di ragazzi. Su un numero complessivo di 1450 alunni 715 (50,8%) sono stati promossi, 456 (32,4%) dovranno sostenere gli esami a settembre, mentre per i restanti 234 (16,6%) è arrivata una bocciatura. I dati però cambiano sostanzialmente se si scorporano i risultati del "liceo scientifico delle scienze" applicate da quelli dei corsi tecnici: tra gli alunni di chimica, elettronica, informatica e meccanica 203 (19,6%) dovranno ripetere l'anno, allo scientifico soltanto in 31 (8,4%). Le classi con il maggior numero di bocciati sono state la I D e la I E di informatica (11), la I D di meccanica (9) e la I A di elettronica (10). Al Cardano fanno poi nuovamente capolino le bocciature per "mancanza di frequenza" : se ne contano ben 27. Questo genere di bocciature, assente nei licei, è un fenomeno abbastanza comune anche all'Ipsia Cremona dove ce ne sono state addirittura 68. Con 200 promossi, 141 rimandati e 180 bocciati, al momento, il Cremona si conferma il fanalino di coda degli istituti superiori pavesi. Un po' meglio il Cossa, l'altro professionale. Su 52 classi e un totale di 1250 studenti le promozioni sono state 661 (52,9%), le sospensioni di giudizio 362 (29%) e le bocciature 227 (18,1%).