Tortona, a Bardone restano due dubbi

TORTONA E' quasi fatta la nuova giunta comunale. Tre assessori su cinque sono già stati individuati, gli ultimi due componenti verranno decisi in questi giorni. Certi di entrare nell'esecutivo sono due esponenti del Pd: Davide Fara, ex dirigente del Comune, a cui andrà la delega per i lavori pubblici e l'urbanistica, e Marcella Graziano, le cui deleghe sono ancora da definire. Dovrebbe entrare anche Gianluca Silvestri della lista civica «Insieme per Tortona»: diventando assessore dovrà rinunciare al posto di consigliere comunale facendo entrare al suo posto Franco Carabetta. La seconda donna in giunta, secondo gli accordi presi, dovrebbe essere espressa dalla lista civica «Siamo Tortona». Due le papabili: Vittoria Colacino, ex atleta e dipendente di una ditta di sicurezza, che è risultata la seconda più votata della lista, o Monica Pedemonte, ingegnere, esperta di tecnologie rinnovabili, con la prima in pole position. Rimarrebbe ancora da scegliere un assessore che sarà individuato all'interno del Pd. Anche in questo caso, due le possibilità: scegliere tra i consiglieri più votati o individuarlo tra gli esponenti del partito che non si sono candidati. Per quanto riguarda la prima opzione, visto che Claudio Scaglia (ex sindaco di Pontecurone) occuperà la carica di consigliere comunale, e inoltre che Antonello Santoro è già segretario di partito e che Mario Picchi non verrà nominato assessore, gli indizi portano tutti verso Gianni Castagnello, docente del liceo ed ex consigliere comunale. Quanto, invece, alla seconda opzione si fa il nome dell'avvocato Gianfranco Semino, personaggio di grande spessore all'interno del partito ed ex vice sindaco con la giunta Balossino, in passato anche assessore e presidente dell'Asmt. La scelta verrà effettuata in questi giorni. Con la nomina dei nuovi assessori entreranno in consiglio comunale Michele Tranquilli, al posto di Marcella Graziano, e nel caso in cui Castagnello venisse nominato assessore, al suo posto entrerà in consiglio comunale Federico Mattirolo. Angelo Bottiroli