Maturità, al Foscolo un solo non ammesso

PAVIA Mentre le giornate dei maturandi sono scandite da ripassi serrati e scambi di appunti, ieri mattina, dulcis in fundo, anche al Foscolo sono usciti i quadri degli ammessi agli esami di Stato: nelle quattro III liceo su 87 alunni uno solo dovrà ripetere l'anno. «Nessuna sorpresa – ha commentato Giacomo di III B –. Al Foscolo chi arriva in terza è un sopravvissuto: gli altri vengono bocciati prima oppure cambiano scuola». Se la severità è di casa nei chiostri e nelle aule che hanno ospitato alunni illustri come Camillo Golgi e Filippo Turati, osservando i quadri si capisce che anche diligenza e talento non mancano. Ben 33 studenti hanno ottenuto più di 19 crediti scolastici: il punteggio di accesso alla maturità che si calcola in base alla media dei voti, alla condotta e al numero di assenze. Due alunne hanno meritato addirittura il massimo: 25/25. Con queste medie in pochi si affollano davanti ai tabelloni. La scuola è semideserta: i ragazzi arrivano in piccoli gruppi, consegnano le tesine ai professori, danno un'occhiata ai punteggi e poi tornano a studiare. Nei classici la prova più temuta è la versione, che quest'anno sarà di greco. «Non faccio pronostici – racconta Giacomo – ma immagino che non sceglieranno un autore già uscito nelle ultime sessioni». Federico, suo compagno di ripassi, ha le idee più chiare: «Se uscisse un Aristotele scientifico o filosofico sarebbe davvero dura. Spero che scelgano un brano storico di Tucidide o magari di Senofonte». Mentre i ragazzi corrono a studiare fisica, Daria e Veronica di III C passano a controllare i loro risultati. «La mia bestia nera è matematica e purtroppo avremo il membro esterno», dice Daria. «Per adesso però stiamo ripassando italiano per il tema – continua Veronica – e siamo solo a metà programma». (ari.fil.)