Clima capriccioso I rischi nei campi
PAVIA Il preannunciato arrivo del maltempo rischia di rovinare non soltanto il fine settimana a molti pavesi, ma anche di far perdere un intero anno di lavoro agli agricoltori. I repentini sbalzi di temperatura mettono in ginocchio risicoltori, viticoltori, maiscoltori e frutticoltori di Pavese, Lomellina e Oltrepo. A preoccupare è soprattutto la grandine, che potrebbe danneggiare irrimediabilmente la frutta in fase di maturazione sugli alberi e sulle verdure già in campo. L'allerta meteo diramata dalla Protezione civile riguarda anche la provincia di Pavia, con alte probabilità di grandinate, fulmini e forti raffiche di vento. Wilma Pirola, presidente di Coldiretti Pavia, sottolinea: «Le campagne si trovano in una fase stagionale delicatissima, da cui dipendono i risultati e le opportunità di lavoro di moltissime aziende agricole». L'arrivo di una nuova perturbazione dopo il grande caldo conferma i cambiamenti climatici in atto, che si manifestano con la più elevata frequenza di eventi estremi, sfasamenti stagionali, brevi e intense precipitazioni e bombe d'acqua. Le ormai persistenti anomalie meteorologiche stanno mettendo a dura prova le produzioni agricole. «Da qualche anno – dice Davide Calvi, presidente di Cia Pavia – anche nella nostra provincia si stanno adottando sistemi di irrigazione altamente specializzati, ale gocciolanti, splinker e reti ombreggianti, che, nonostante siano particolarmente costosi e quindi possano essere impiegati solo per colture ad alto valore aggiunto, permettono di ridurre l'impatto degli stress meteorologici». A fronte di improvvisi innalzamenti delle temperature occorre tener presente il rischio di altrettanto improvvisi e devastanti temporali. Ma gli agricoltori come possono difendersi da grandine, siccità, eccessi di pioggia e sbalzi termici? Con il sistema delle assicurazioni sugli eventi calamitosi, particolarmente sviluppato in provincia anche per la presenza della Cooperativa provinciale viticoltori (Coprovi) di Casteggio. Questi meccanismi di tutela al reddito agricolo permettono di ammortizzare il rischio economico derivante. «Ogni anno nella nostra provincia si verifica almeno un evento climatico imprevedibile che danneggia le colture: le assicurazioni sono sempre più necessarie per salvare il reddito delle aziende agricole in caso di eventi imprevedibili», spiega Edoardo Andrea Negri, presidente di Coprovi. Le polizze sono di diverso tipo, con varie coperture. «Alcune compagnie hanno già raggiunto il limite assuntivo per le polizze a condizioni agevolate – spiegano dal Coprovi – Invitiamo gli agricoltori ad assicurarsi il prima possibile». Oltre alla grandine, sono gli insetti come la diabrotica a far passare il sonno ai maiscoltori. «Secondo le ultime previsioni del servizio fitosanitario della Regione – spiega la Coldiretti Lombardia – in corrispondenza dell'aumento delle temperature sono iniziati i primi voli degli esemplari adulti sulle piante in formazione». Il caldo tropicale degli ultimi giorni ha favorito la proliferazione del coleottero venuto dall'America, che ora potrebbe mettere a rischio i 32mila ettari coltivati a mais a Pavia. Le larve si stanno trasformando in pupe e sono quasi pronte a far partire l'attacco. Umberto De Agostino