Asm, un futuro in forse e tanti nodi da sciogliere

PAVIA Uno tra i primi dossier che il sindaco appena eletto si troverà sulla scrivania riguarda Asm e le sue partecipate. Non a caso, Massimo Depaoli sarebbe intenzionato a tenere per sè la delega per i rapporti con la società di via Donegani. «Presidente e consiglio di amministrazione – spiega il neo sindaco – andranno a scadenza nel 2015». Per l'esattezza, l'incarico di Gianpaolo Chirichelli e dei componenti il Cda scadrà nell'aprile 2015.Tutti sono stati nominati dall'ex sindaco, Alessandro Cattaneo. Ma rimuoverli anticipatamente, oltre a costare quattrini, porterebbe pochi vantaggi politici alla nuova maggioranza. La legge, infatti, prevede che dopo la scadenza del Cda, il nuovo organismo direttivo non debba essere più composto da amministratori di nomina politica, ma da tecnici e dipendenti comunali. Depaoli, per Asm, avrebbe pensato a un amministratore unico con incarico a tempo determinato. Ma, come detto, occorrerà attendere il 2015. A meno che, nel frattempo, qualcosa non cambi il quadro della situazione. Qualcuno, ad esempio, sta attendendo il deposito del bilancio di Asm Lavori. Se, come si vocifera da settimane, presentasse una perdita, la maggioranza potrebbe rimettere in discussione gli organismi di vertice dell'azienda. Nel frattempo, Depaoli avrà anche altri argomenti ai quali rivolgere attenzione. Ad esempio, il ruolo del direttore generale di Asm, Claudio Tedesi, che si trova ancora agli arresti domuiciliari in seguito a un'indagine della procura milanese sulla bonifica dell'ex Sisas di Pioltello. E poi, la questione dei cosiddetti "rimborsi forfettari" che tanto ha fatto discutere all'interno del Consiglio comunale e, più in generale, in tutta la città. Le opposizioni alla giunta Cattaneo, a più riprese, avevano chiesto di prendere visione delle "pezze giustificative" per i rimborsi spese. Il presidente, Gianpaolo Chirichelli, ha spiegato che la documentazione è stata fornita, ma non tutti i consiglieri di opposizione si erano dichiarati soddisfatti. Ora che l'opposizione di centrosinistra è diventata maggioranza, il sindaco avrà la possibilità di andare a vedere da vicino i conti dell'Asm e, più in generale, le dinamiche che hanno riguardato l'azienza negli ultimi cinque anni. Del resto, una delle accuse mosse dai consiglieri del Pd al sindaco Alessandro Cattaneo era proprio quella di non avere esercitato un sufficiente controllo sulla ex municipalizzata. Ora, Massimo Depaoli ha la possibilità di rimediare. (f.m.)