Ancora caos per la Tasi, code fino in strada

VIGEVANO Anche ieri caos e file per le tasse. Nonostante il caldo e l'assenza di posti all'ombra, centinaia di vigevanesi hanno assalito in questi giorni i Caaf dei vari sindacati. Mercoledì la Camera del Lavoro aveva assistito oltre 400 cittadini e ieri si sono formate code fino all'esterno della sede di via Bellini. Lunedì, infatti, si dovrà pagare la Tasi, il tributo per i servizi indivisibili. «Visto i tempi stretti cui ci ha costretti il Comune di Vigevano – scrivono Spi­Cgil Fnp­Cisl Uilp­Uil – avevamo chiesto al sindaco, Andrea Sala, di non applicare le sanzioni economiche di mora in caso di pagamenti in ritardo. Stiamo ancora aspettando una risposta. Noi non siamo sicuri di riuscire ad assistere tutte le persone che ci stanno chiedendo assistenza, entro i termini prestabiliti». «Ho dovuto chiedere che cosa paghiamo con questa tassa – ammette una pensionata in coda nella sede di via Bellini – ma non ho ancora capito perché si paga in base ai metri quadri. Non è che se io ho la casa più grande, allora consumo più illuminazione pubblica o cammino su una parte più lunga di strada. Non ritengo giusto, quindi, che il criterio sia quello, appunto, dei metri quadri. Infine, non ho capito perché il sindaco ha imposto l'immediato pagamento con l'aliquota più alta. Questo mese non la vedo nemmeno la pensione: il 16 la riscuoto, ma la verso subito in tasse». (s.b.)