La proposta di Campari «Salviamo almeno i colori del Vigevano»

VIGEVANO «Il Vigevano Calcio è in agonia da anni per situazioni accumulate nel tempo e che non imputo a questa dirigenza, è ora di prendere delle scelte anche dolorose perchè così è difficile andare avanti». Oscar Campari, capo del Pool Vigevano Sport ed ex presidente del Coni, è chiaro sulla situazione. «La difficoltà dell'attuale Vigevano con questa matricola sono apparse evidenti per via delle pendenze accumulate – aggiunge Campari – Risolvere questa situazione è complicato: ci vorrebbe una grossa iniezione di liquidità difficile in questo contesto. Meglio ripartire». L'idea tracciata da Campari è quella di far diventare la Pro Vigevano, che partecipa allo stesso campionato del Vigevano, la squadra principale della città cambiando però denominazione e colori sociali mantenendo quelli biancocelesti. Un modo, insomma, per dare un segno di continuità alla gloriosa storia dei colori biancocelesti del Vigevano, squadra che ha giocato fino in serie B. Una soluzione simile a quella adottata, senza andare lontano, a Vercelli negli scorsi anni quando la gloriosa Pro Vercelli (7 scudetti) è stata salvata dall'emergente società rionale Pro Belvedere (arrivata fino alla C2, proprio come i nobili cugini). Da quest'unione è rinata la Pro Vercelli che ora, mantenendo titoli e le mitiche bianche casacche, ha vinto i play off di Prima Divisione Lega Pro ed è tornata in serie B. Del progetto tracciato da Campari, con l'appoggio del Comune, per ora non se n'è fatto nulla. Il Vigevano non ci sta, la Pro Vigevano ci starebbe ma mai insieme all'attuale proprietario del Vigevano Paolo Pugliese. Cosa succederà? La Pro Vigevano ha chiesto un nuovo incontro a Comune e Pool per parlare ancora dell'idea prospettata nell'incontro dell'altra sera. Il Vigevano invece è in silenzio. La dirigenza ha detto che spiegherà tutto nei prossimi giorni. Il tempo stringe però, entro i primi di luglio ci sono da fare le iscrizioni e il Vigevano deve aver dimostrato di aver regolarizzato i propri conti con la federazione. Ed in ballo ci sono oltre 20mila euro da dare agli ex allenatore Mauro Viviani e Roberto Sorrentino, che hanno vinto delle vertenze con il Vigevano. Se questi soldi non verranno pagati il Vigevano non potrà iscriversi al prossimo campionato d'Eccellenza. Tace per il momento il Vigevano ed anche i suoi storici tifosi del Vigevano Club, che più volte hanno attaccato la società di Pugliese negli ultimi mesi. Sandro Barberis