Il ruolo dei geni nelle malattie «Lo decide un nesso causale»

PAVIA Analizzare un flusso di dati per scoprire i nessi causali. E magari mettere a punto nuovi farmaci per sviluppare strumenti di medicina personalizzata. E' l'obiettivo a cui lavorano i ricercatori delle università di Pavia e di Manchester che hanno illustrato i loro metodi nella settimana di studi sull'Inferenza Causale in Medicina in corso in questi giorni. Un lavoro condiviso dall'équipe del professor Carlo Berzuini, docente di Biostatistica a Manchester, e dal gruppo del master in Statistica Medica e Genomica dei professori Luisa Bernardinelli e Mario Grassi del dipartimento pavese di Scienze del Sistema Nervoso e del Comportamento. «Applichiamo il metodo a biobanche per individuare, nella dinamica dei biomarcatori, andamenti che anticipano eventi quali la resistenza ad un farmaco antitumorale, o l'insorgenza di una malattia, e che puntano il dito sulle cause biologiche dell'evento – spiega Berzuini – . Di qui la scoperta di "targets" per lo sviluppo di nuovi farmaci, e lo sviluppo di strumenti di medicina personalizzata e diagnosi precoce di tumori. Stiamo usando metodi causali anche per capire il ruolo di geni in malattie come la Sclerosi Multipla.(m.g.p.)