Incarichi prorogati ai dirigenti

PAVIA Ore 8.30 era già dietro la scrivania al Mezzabarba per il suo primo giorno da sindaco. «Presto? Macchè, è mezz'ora dopo il mio orario a scuola», dice Massimo Depaoli. Subito l'incontro con alcuni dirigenti per avere chiarimenti sulle questioni tecniche legate alla nomina della giunta e subito la partecipazione obbligatoria vista la mancanza di assessori alla commissione vigilanza e spettacoli per dare l'ok a due manifestazioni. Una delle prime firme messe dal nuovo sindaco è stata quella per prorogare di tre mesi gli incarichi ai dirigenti «in scadenza» con il cambio di amministrazione. Si tratta di Gianluca Giurato alla polizia municipale, di Valentina Dalmazio all'urbanistica e di Marcello Adduci all'istruzione. «Una proroga tecnica – precisa Depaoli – Non è possibile il giorno dopo il mio insediamento decidere se confermare o sostituire. Voglio scegliere con calma il da farsi, capire meglio l' organizzazione e poi voglio valutare i curriculum e non lo voglio fare da solo, ma insieme alla giunta e ai gruppi consigliari». Maurizio Poggi, responsabile Uil enti locali, non apprezza la proroga: «Così i costi restano inalterati e non si danno chance a chi all'interno dell'organico ha i titoli per ricoprire tali incarichi. Un dirigente costa solo per il fatto di esserlo e parlo di circa 75mila euro l'anno. Scegliere professionalità già in servizio avrebbe permesso un notevole risparmio. Una critica che ho fatto per anni a Cattaneo e che ora giro a Depaoli». (l.l)