Derthona a Piacenza per il colpaccio decisivo
TORTONA Motivazioni al massimo e speranze di successo per l'Orsi Derthona, impegnata questa sera nella gara due della finale di Dnb (girone A) a Piacenza. Ma anche la consapevolezza della forza degli avversari, gli emiliani della Bakery, i quali oltre ai consolidati valori tecnici avranno anche particolare stimolo sia di orgoglio, per la sconfitta subita in gara uno, che di ultima spiaggia, poiché in caso di sconfitta il loro campionato terminerebbe stasera, spianando la strada al Derthona verso la serie A. I bianconeri possono dal canto loro giocare con la serenità di avere vinto gara uno e potersi giocare ancora la chance della eventuale "bella" in casa sabato sera al Camagna. Anche se sotto sotto gli uomini di Antonello Arioli sperano di non rivedere più per quest'anno il parquet di casa e accedere direttamente alle final four che determineranno le tre promosse su quattro squadre vincitrici dei rispettivi gironi a Cervia il 15, in cui giocheranno le vincenti di Tortona-Piacenza, Orzinuovi-Legnano, Latina-Rieti e Bisceglie-Scafati, molte delle quali già protagoniste proprio in Romagna della final four di Coppa Italia lo scorso marzo. «Per noi è stata determinante la vittoria in gara uno, in modo da potere gestire con serenità questa trasferta che sarà durissima», commenta coach Antonello Arioli, ribadendo ciò che aveva detto un minuto dopo la chiusura della partita di sabato. La testa quindi è da subito andata sulla gara due: «Ci giochiamo una stagione bellissima e siamo determinati a non sbagliare, ma certamente Piacenza è una formazione fortissima, che non sbaglierà di sicuro la seconda gara di fila. Dovremo prestare la stessa attenzione avuta in casa». Nel campionato, perfetta parità negli scontri diretti: regular season con una vittoria a testa sul proprio campo, fase a orologio con emiliani corsari a Tortona, play off in gara uno favorevole al Derthona. L'unico campo inviolato è quello di Piacenza. Da qui si passa per rompere l'equilibrio. O per andare alla gara finale in cui si saprà definitivamente chi è la più forte. Stefano Brocchetti