Ieri l'intervento in ospedale ecco quali accuse rischia
SILVANO PIETRA Mauro Mangiarotti è ricoverato nel reparto di rianimazione dell'ospedale di Voghera. E' in prognosi riservata ed è tenuto in stato di sedazione. A quanto sembra i medici sono moderatamente ottimisti: potrebbe riuscire a sopravvivere, anche se ha perso moltissimo sangue. Nella notte tra martedì e ieri l'uomo è stato operato due volte. La lama, penetrata in profondità nell'addome, aveva infatti provocato vaste lesioni all'intestino, che era fuoriuscito dalla ferita. I chirurghi hanno dovuto lavorare ore per ricostruire l'apparato digerente. Dal punto di vista legale, Mauro Mangiarotti è stato formalmente accusato di omicidio volontario: per questo è piantonato in ospedale dai carabinieri. Ora tutto dipenderà dall'esito dell'autopsia sul corpo del padre: l'incarico è stato affidato ieri. Se la perizia dirà che il figlio non voleva uccidere il padre, l'accusa potrebbe essere derubricata in omicidio involontario o in eccesso di legittima difesa: si saprà nelle prossime settimane.(p.fiz.)