Prime notti in bianco per gli schiamazzi Arriva la task force

di Carlo Gobbi wVOGHERA Raddoppiare il numero delle pattuglie della polizia locale di ronda in città fra le 20 e le 24. E' la proposta dell'assessore alla polizia locale, Giuseppe Carbone: verrà discussa oggi in un incontro nella sede di corso Rosselli, alla presenza del sindaco Carlo Barbieri, del comandante Giuseppe Calcaterra e di altri amministratori. Oggi sono soltanto una o due, o magari neanche una se dovessero capitare un incidente stradale o un'altra emergenza: l'ideale, secondo Carbone, sarebbe poter avere 2-4 pattuglie di servizio nell'arco temporale delle 4 ore suddette, che – soprattutto considerando l'arrivo dell'estate – potrebbero presentare qualche problema di ordine pubblico. Oggi lo scopo della riunione sarà verificare quanto costerà mettere in pratica questa proposta, una richiesta poi da valutare in sede di definizione del bilancio preventivo. Secondo una prima stima approssimativa, potrebbero essere necessari circa 50mila euro, per il pagamento degli straordinari al personale impiegato e il costo «vivo» per utilizzare i mezzi necessari per i controlli sul territorio. C'è anche da tener conto del fatto che non è ancora stato rifinanziato dalla Regione Lombardia il piano sicurezza, che consentiva di pagare le ore straordinarie ai vigili urbani anche dopo la mezzanotte, nei fine settimana. Punti caldi della città da sottoporre eventualmente a controlli serali «aggiuntivi»? Piazza San Bovo, piazza Meardi, la zona della stazione ferroviaria, e adesso – a quanto pare – anche il tratto iniziale della green way, in prossimità di via Amendola, proprio all'imbocco della ciclopedonale. Sono infatti arrivate segnalazioni relative a schiamazzi notturni, con gruppi anche molto numerosi di giovani che sostano sulla greenway fino a tarda ora, non facendosi mancare abbondanti supporti «alcolici», e lasciandosi andare a urla, grida e schiamazzi, col risultato di disturbare la quiete pubblica fino a tarda ora. Eventuali controlli da parte delle forze dell'ordine però potrebbero essere effettuati solo da pattuglie a piedi o munite di biciclette, considerando che l'accesso non è concesso nè agli automezzi nè alle motociclette. Le eventuali vie di accesso sono bloccate infatti da «panettoni» in cemento, proprio per la sicurezza di chi la utilizza ed anche per evitare eventuali scorribande (notturne o magari anche diurne) da parte di teppisti. Intanto, rimanendo nel tema della greenway, nella giornata odierna i volontari della Protezione civile saranno tutto il giorno al lavoro per renderla più bella. Saranno loro a tagliare l'erba cresciuta a lato della pista ciclabile. «Grazie alla loro buona volontà _ sottolinea l'assessore provinciale alla mobilità, Paolo Gramigna – potremo consegnare ai Comuni interessati un percorso in buone condizioni. Ringrazio il coordinamento provinciale e il nucleo di Protezione civile di Voghera, che hanno dato la loro disponibilità per questa operazione».