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STRADELLA Questa sera si chiudono i giochi della nuova giunta di Stradella o perlomeno ci spera il sidaco che vuole arrivare al Consiglio di giovedì senza troppi nervi scoperti. Ma le tensioni ci sono e riguardano la presenza o meno di assessori esterni. Il primo cittadino un attimo dopo aver saputo di aver vinto aveva detto: «Non se ne parla». Poco più in là l'ex sindaco (e probabile futuro vicesindaco) Maurizio Visponetti scuoteva, ridendo la testa. «Su questo gli faremo cambiare idea». La partita degli esterni riserva qualche sorpresa anche perchè i nomi che circolano (o sono circolati) non sono certo legati storicamente alla squadra di Torre Civica. Il nome più gettonato dai boatos politici locali è, infatti, quello di Pinuccia Barbieri Rossi, presidente dell'istituto Santachiara e candidata sindaco nel 2009, a capo della lista "Casa Stradella" proprio contro Pierangelo Lombardi. A sostenerne l'ingresso in giunta sarebbe proprio Maurizio Visponetti. L' ipotetico ingresso nella squadra di governo di Pinuccia Rossi, creerebbe qualche serio grattacapo politico a Maggi. Dato quasi per certa, infatti, la nomina ad assessore di Franca Poggi, non ci sarebbero più posti per le quote rosa in giunta. Resterebbero al palo Alessandra Mossi e Katia Danelli. La Mossi è moglie dell'ex assessore e capo di gabinetto Mario Filipponi che continua a ribadire come la nomina della consorte sia cosa certa. Filipponi fa riferimento alla indicazione di Maggi che, fin da subito, ha promesso la scelta degli assessori all'interno della lista, senza pescare fuori dal Consiglio. Ma si dovranno fare i conti con Visponetti. Il confronto tra i due pare sia davvero acceso. Nella giostra dei nomi su possibili assessori esterni, probabilmente spinta ad arte da qualche oppositore, è circolato anche il nome di Marco Viglini, noto e dinamico esercente locale. Chi ci potrebbe essere e chi si sarà: i malumori sui posti disponibili crescono, al punto che il sindaco potrebbe portare la giunta da 4 a 5 membri. Tra i malpancisti per la formazione della nuova squadra di governo, sembra esserci anche l'assessore uscente al Commercio, Franco Provini, uno dei fedelissimi del sindaco Maggi, uno dei candidati più attivi durante la campagna elettorale. Forte delle 278 preferenze ottenute, Provini ambiva alla riconferma in giunta e per lui si parlava anche del ruolo di vicesindaco. Ora che gli assessori saranno quattro e non più cinque sembra che sarà proprio lui a doversi sacrificare, ritornando in campo qualora la maggioranza riesca a cambiare lo statuto e modificare il numero dei componenti della giunta. Il resto della giunta? Sembrano confermati ormai Maurizio Visponetti, che sarà probabilmente anche vicesindaco, e Agostino Mazzocchi. Ma a preoccupare Piergiorgio Maggi è, come detto, soprattutto la questione delle donne: sono tre infatti le candidate in lizza per i due posti disponibili. Sempre che le aspiranti nel frattempo non aumetassero. (f.g. e o.m.)