S. Zenone, semafori in centro contro le auto troppo veloci
SAN ZENONE Auto che sfrecciano ad alta velocità sulla strada principale del paese, il Comune decide la linea dura. Il sindaco Eugenio Tartanelli ha infatti deciso di installare un impianto semaforico "intelligente" (di quelli, cioè, che scattano con il rosso se si superano i 50 chilometri orari) per impedire alle macchine di percorrere il rettilineo di via Ponti superando i limiti di velocità consentiti. Un problema che si manifesta soprattutto negli orari serali e notturni. «Abbiamo incominciato negli scorsi anni con il mettere la segnaletica orizzontale ben visibile per segnalare la presenza del centro abitato – spiega Eugenio Tartanelli –. Ma non è bastato. Allora lo scorso anno abbiamo pensato di aggiungere, a tutela dei pedoni, anche dei segnalatori luminosi, sempre agli ingressi del paese. Ma anche questo non è stato sufficiente per cercare di regolare la velocità di quelle auto che attraversano il centro del paese superando i limiti». Anche l'utilizzo dell'unico vigile diventa complicato per fare dei controlli sulla strada. L'agente, infatti, è anche impegnato in ufficio con altre mansioni, quindi l'utilizzo dell'autovelox diventa saltuario. Molti cittadini hanno continuato a segnalare al sindaco la pericolosità della situazione di via Ponti e chiesto interventi. «I dissuasori sono fuori discussione, anche per una questione di permessi che dovremo chiedere all'ente proprietario della strada, cioè la Provincia – sottolinea ancora Tartanelli –. Così la soluzione migliore ci è sembrata quella di un impianto semaforico con rilevatori di velocità, pronto a scattare nel caso in cui la vettura superi i 50 chilometri orari. Questo eviterebbe anche contestazioni, visto che non si tratta di apparecchi fuori dal paese, come capita di vedere in molti Comuni». «L'unico nostro obiettivo – conclude il sindaco di San Zenone – è quello di trovare la soluzione giusta per salvaguardare l'incolumità dei pedoni, senza tendere agguati agli automobilisti». (g.s.)