IL CASO»CHIESTI SETTE MILIONI
dall'inviato wRIO DE JANEIRO Alla Rai, Radiotelevisione italiana, potrebbe costare anche sette milioni di euro l'ingaggio del Cristo Redentore per lo spot che ha promosso i Mondiali sulle sue reti. Un autogol clamoroso, stando ai media brasiliani che si stanno occupando della causa che l'arcidiocesi di Rio de Janeiro sta promuovendo contro la tv pubblica italiana più che dei garretti di Antonio Cassano nel ritiro azzurro di Mangaratiba. CONTINUA NELLA TERZA PAGINA DELL'INSERTO