In San Bovo decolla il "Time Out" di Isabella e Vincenzo
VOGHERA Il "Time Out" di Piazza San Bovo a Voghera è più di un bar, è un sogno che si avvera. Ad averlo desiderato per anni servendo dietro ai banconi degli altri è stata la proprietaria Isabella Laganà, che lo scorso gennaio ha finalmente potuto aprire i battenti del suo locale. Poco più di una stanzetta in centro, il bar gestito da Isabella e dal suo compagno Vincenzo non ci ha messo molto a decollare, frequentato ogni giorno dai tanti impiegati delle poste e degli uffici che l'hanno candidato spontaneamente al nostro gioco "Vota il tuo bar": «Hanno fatto tutto i miei clienti,- ha commentato la proprietaria- io non avevo nemmeno pensato di partecipare. Sono contenta però che lo abbiano fatto e che ci tengano così tanto, vuol dire che in pochi mesi sono riuscita a costruire qualcosa di bello». Il segreto del rapido successo, Isabella se lo spiega così: «Innanzitutto- ha detto- i miei prezzi sono più bassi rispetto a quelli degli altri bar. Una bottiglietta d'acqua, per esempio, costa 60 centesimi, un caffè 90, un panino mai più di 2 euro e mezzo: sono cifre molto contenute perché sono convinta che una colazione o una pausa pranzo non debbano diventare un lusso per le persone». Ma oltre ai prezzi competitivi è forse anche l'attenzione di Isabella per i dettagli ad aver fatto affezionare la clientela: «I dolci che vendo li faccio in casa, all'esterno ho appeso il listino prezzi, nell'angolo ci sono sempre acqua e croccantini per i cani: sono piccoli accorgimenti ma le persone li notano e li apprezzano». Quanto alla posizione poco felice nella malfrequentata piazza san Bovo, poi, non ci sono rischi: «Per evitare qualunque tipo di problema- ha spiegato la proprietaria- dal lunedì al venerdì siamo aperti dalle 7 alle 20 e il sabato facciamo addirittura solo mezza giornata. Lavorando praticamente solo con gli uffici non ci servirebbe a molto aprire anche la sera e inoltre in questo modo selezioniamo la nostra clientela e non abbiamo mai a che fare con i soggetti poco raccomandabili che spesso popolano questa particolare piazza di Voghera». E per riqualificarla i progetti non mancano: «Il primo passo lo faremo il 28 giugno, quando i giardini qui davanti ospiteranno una sfilata di acconciature estive curata dalla parrucchiera dell'adiacente via Galileo. Io mi occuperò del punto di ristoro e, viste le origini mie e di Vincenzo, il piatto forte saranno le specialità calabresi». (s. sim.)