Polizzi, Fraschini, Niutta e Veltri: «Torniamo a votare»
PAVIA «Andrò al seggio perchè credo che il voto sia un dovere civico ed è giusto esercitarlo». Così dice Giuseppe Polizzi, ex candidato sindaco del Movimento Cinque stelle e futuro consigliere comunale. «Non mancherò – aggiunge Niccolò Fraschini (Lista civica Idea Pavia) che vota al liceo Cairoli – Ci andrò verso sera, ma voterò sicuramente». Cristina Niutta voterà al seggio 12 del Copernico, lo stesso dove vota anche Alessandro Cattaneo: «Siamo vicini di casa e siamo iscritti nella stessa sezione– dice l'ex candidato sindaco di Scelta Civica, Fare per Fermare il Declino e Partito liberale che conferma l'intenzione di tornare al voto anche per il ballottaggio. «Mi recherò alle urne – dice Walter Veltri di «Insieme per Pavia» – Ci vado senz'altro». Non lo faranno invece gli altri candidati sindaci esclusi dal ballottaggio, ma non per scelta, semplicemente perchè non sono residenti a Pavia. «Abito a Torre d'Isola e quindi non posso votare a Pavia – dice Massimo Dagrada (Sinistra per Pavia e c'è un'altra Pavia) – altrimenti ci sarei andato sicuramente. Il voto per me è un diritto irrinunciabile». Non voterà perchè residente a Travacò anche Elena Felicetti (Partito comunista dei lavoratori), nè Mauro Manfrinato (Ricostruire Pavia) perchè abita a Marzano. Andranno invece entrambi a votare in mattinata al liceo Copernico sia Massimo Depaoli, sia Alessandro Cattaneo. Diversi i seggi, uno alla sezione 12 l'altro alla 14. Al primo turno Cattaneo se li era aggiudicati entrambi, ma nel seggio dove è iscritto aveva portato a casa il 53,07% contro il 33,72% del prof del Pd, mentre in quello dove è iscritto Depaoli il sindaco uscente era stato retrocesso a un 46,64% contro il 36, 85 dello sfidante. Ma oggi si ricomincia e la partita riparte da 0 a =.