Senza Titolo
Alice alla ricerca della terra dei pegasus C'era una volta una bambina di nome Alice, che era molto sognatrice. Una notte sentì uno strano battito di ali: Alice di affacciò alla finestra e vide Azur. Azur era un unicorno alato. Era bianco, aveva la criniera oro e gli occhi azzurri come il cielo. Alice si chiese da dove proveniva. Azur le rispose: «Io vengo da Gardenia, dove c'è la mia mamma, la regina; mi puoi accompagnare?», disse Azur. La bambina disse di sì: «Ma è molto lontana dalla terra». La bambina disse ancora: «Come fa ad essere così lontana ?». Azur rispose: «E' sul pianeta degli unicorni». E così si misero in viaggio. Arrivarono in India dove incontrarono Selly, una bambina povera. Selly era mora con gli occhi marroni, era molto bella. Ma dovevano salutarla e si rimisero in viaggio verso il pianeta degli unicorni. Finalmente arrivarono, Azur era molto felice. C'erano davvero tanti fiori, rose, tulipani e margherite, era bellissimo ! La mamma di Alice la cercava, la trovò sotto il suo letto, dove stava dormendo. La mamma la svegliò e le disse: «Cosa fa qua un piuma d'oro?». Alice rispose no niente, andò a mangiare e vissero felici e contente. Lucrezia Leonetti Aamir alla ricerca della città dispersa Samir era un bambino molto intelligente e astuto. Un giorno Samir scappò da Rishi suo papà, perché avevano litigato. Andarono nella giungla e qui Samir subito si addormentò. Poi aprì gli occhi e si ritrovò in una foresta fitta, piena di trappole. Sbucò fuori dal nulla una rana con una spada. Gli disse che per uccidere la strega e il ghepardo bisognava usare l'astuzia. Samir con la spada distrusse le piante maligne e andò al castello incantato. Trovò una corda, vide la porta maledetta e provò a tagliarla ma...niente! Il sogno la rana disse a Samir che con una formula magica poteva far aprire la porta maledetta. Samir davanti alla porta recitò la magia: la porta si sciolse subito. Entrò nella città dispersa dove combatté delle guardie armate. Le sconfisse e finalmente la città dispersa fu ritrovata. Vittorio Massarenti Jacopo e Vittorio alla ricerca dei tre diamanti I due fratelli andarono in un paese molto povero e videro un cittadino di quella città. Lui mise nelle mani di Vittorio una bacchetta magica e disse: «Questa bacchetta ti servirà, ne sono sicuro». Poi i due fratelli andarono in Siria e videro un ragazzo che aveva un occhio bendato e gli chiesero il perché. Lui rispose: «Perché mi hanno sparato». Alla fine i fratelli trovarono il paese dei cristalli sorvegliato dalla strega malvagia. Vittorio mise una mano nella borsa e tirò fuori la bacchetta magica che gli aveva dato quel cittadino. Con quella bacchetta sollevò la strega malvagia e la buttò in un burrone. Trovarono i tre diamanti preziosi e vissero per sempre felici e contenti. Jacopo Pertusi Daniele e Leonardo alla ricerca dell'unicorno C'erano una volta, tanto tempo fa, due amici, Daniele e Leonardo che decisero di andare a cercare l'unicorno magico. Incontrarono la rana magica che diede loro una bussola magica e disse: «Questa bussola vi aiuterà nel tragitto». Così si misero in cammino. Dopo un po' incontrarono la volpe che disse: «Ma chi siete voi?». «Noi siamo Daniele e Leonardo e stiamo cercando l'unicorno». Guardarono la bussola che indicava il sud. Si misero in cammino e arrivarono presto al castello della cattiva strega. Entrarono e videro gli unicorni intrappolati. Daniele prese la spada e ...zac! Tagliò la corda che legava gli unicorni. Liberati volarono via in cielo. I due amici vissero per sempre felici e contenti. Marco Picolla L'elefante Rishi Rishi era un elefante moto gentile e sognava di esplorare il mondo. Una notte Rishi uscì dalla tana e incontrò suo padre: «Dove vai?», disse il padre. Rishi non rispose e corse via. Suo padre lo inseguì, ma lo perse di vista. Rishi aveva incontrato Amara, una bambina, gli disse che voleva sconfiggerlo. Lui rispose di sì: «Ma non ho un'arma, ti sarà facile sconfiggermi». Amara disse: «Te ne do una io, ce la farò anche senza arma». E Rishi ce la fece, lui aveva sconfitto Amara. Jennifer Simonaj La storia di Sufian C'era la guerra e Sufian stava giocando con i suoi amici nel campetto di calcio vicino alla scuola. Poi sentì una grande esplosione e da quel momento non ricordò più nulla. Chicco l'accarezzò e mise un rametto d'ulivo nella sua mano. «Guarirai, ne sono certo!». Sufian sorrise, non c'era bisogno di parole. Presto Sufian guarì e ritornò con Chicco nel suo paese. Come una magia non c'erano più case distrutte e povera gente. C'era la pace e tutti si abbracciavano. Achraf Tahir Denisa alla ricerca del fiore magico C'era una volta una bambina a cui piacevano le avventure. Un giorno vide una grotta, andò dentro e vide un mondo magico. Camminò e incontrò un unicorno, volarono nel cielo e atterrarono in un villaggio. Quando scesero incontrarono un bambino infelice. Denisa gli chiese cosa avesse e lui rispose. «Non c'è più felicità! La strega ha reso il villaggio infelice. Solo tu puoi fermarla. In un bosco incontrerai un fiore magico, solo con quel fiore potrai fermare la strega». Il bambino le regalò una bussola. Denisa e l'unicorno partirono e finirono in un bosco fitto. Qui trovarono il fiore magico. Stavano per tornare al villaggio quando apparve la strega. Denisa e lei combatterono. Denisa sconfisse la strega e tornò la felicità nel villaggio. Infine Denisa si risvegliò nella grotta e tornò a casa felice. Ma vicino alla sua stanza trovò la bussola e un regalo dal suo amico Azur, lui e Denisa avevano un legame molto speciale. Denisa Tapirlan I due fratelli C'era una volta un bambino che si chiamava Leonardo con suo fratello Luca ed erano molto poveri. Un giorno la mamma e il papà decisero di dire a Leonardo e a Luca di costruirsi una casa nel bosco perché erano molto poveri. Così andarono nel bosco in cerca di legna: cercano e cercano, ad un certo punto videro una grotta: dentro c'era un tesoro. Per aprirla ci voleva la chiave. Leonardo guardò dentro i cavi degli alberi, Luca tutto intorno. All'improvviso eccola lì! Aprirono il tesoro e ritornarono a casa. I due fratelli vissero ricchi, felici e contenti. Leonardo Valinotto Alice e Azur alla ricerca della nota perduta Alice e Azur sono andati a Roma e hanno sentito che là suonavano senza il LA. Trovarono una bambina che si chiamava Valeria. Alice le diede dei soldi perché era povera e in cambio Valeria le diede una borsa che le serviva per sconfiggere la strega cattiva e liberare la nota LA . Valeria disse: «Alice, sei in Italia? Come stai ?». «Sì, va tutto bene – rispose Alice –. Vado a sconfiggere la strega insieme ad Azur in Siria, dai andiamo!». «Oh, che meraviglia volare!». Con una magia Alice e Valeria riuscirono a sconfiggere la strega cattiva e liberare la nota della felicità. Giorgia Vigliotti