Expo, sequestrata a Grillo lista di cronisti

Voleva probabilmente che i suoi familiari prendessero contatti con alcuni giornalisti per sensibilizzarli sulla sua vicenda giudiziaria. Per questo l'ex senatore Luigi Grillo, arrestato un mese fa nell'inchiesta milanese sulla presunta cupola degli appalti Expo, ha scritto su un foglio i nomi del conduttore di "Porta a Porta" Bruno Vespa, del direttore di Panorama Giorgio Mulè, di Aldo Cazzullo del Corriere della Sera, ma anche del suo amico di vecchia data Vito Bonsignore, ex eurodeputato, e di altre due persone. Lo ha nascosto in una tasca e avrebbe voluto consegnarlo ieri durante un colloquio nel carcere di Opera, ma la polizia penitenziaria lo ha trovato e sequestrato. Il biglietto è stato trasmesso, con una relazione, ai pm Claudio Gittardi e Antonio D'Alessio, titolari dell'inchiesta. Gli inquirenti ipotizzano che Grillo, 71 anni (è probabile che il Riesame lunedì confermi per lui la misura cautelare) con il suo gesto, quasi disperato, volesse attivare i suoi familiari affinché trovassero un cronista disponibile ad interessarsi al suo caso.