Lomello, in panchina si pensa a Bensi
LOMELLO Nel progetto di risalita del Lomello, che vuole tornare subito in Promozione dopo l'amara retrocessione patita al termine di questa stagione, c'è un nome "pesante" segnato sul taccuino del possibile nuovo allenatore. E'quello di Patrizio Bensi, 58 anni e finito agli onori delle cronache sportive per essere stato da gennaio fino a fine stagione l'allenatore del Pavia nel campionato di Prima Divisione Lega Pro. Bensi, professore di educazione fisica al Taramelli di Pavia e buon giocatore degli azzurri di via Alzaia in D negli anni '70, però prima di questa parantesi nel mondo dei professionisti era conosciuto in tutto il mondo del calcio dei dilettanti come un tecnico di spicco. Stando in Lomellina ha allenato prima il Robbio e poi il Ferrera. Ora lo vorrebbe il Lomello. «Non sappiamo ancora chi sarà l'allenatore del Lomello – sottolinea il presidente onorario Giuseppe Cotta Ramusino, senza fare nomi dei papabili – Stiamo facendo delle trattative, c'è da vedere. Sicuramente rispetto al passato vogliamo cambiare filosofia. Non vogliamo un tecnico che venga qui da solo, vogliamo che con sé porti anche un preparatore atletico ed uno dei portieri. Insomma vogliamo che faccia a Lomello il suo calcio: indipendentemente da chi sarà il nuovo allenatore». Oltre a quello di Bensi, infatti, ci sono altri nomi che vengono associati dai "rumors" di mercato alla panchina del Lomello. Si parla dell'ex giocatore di serie A Roberto Casone, originario di Suardi, e dell'ex allenatore e bandiera del Vigevano Marco Poma.