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di Denis Artioli wVIGEVANO Un nuovo autovelox fisso, sulla provinciale tra Vigevano e Cassolnovo. E' stato posizionato l'altro ieri, all'altezza della frazione Molino del Conte. Era già stato annunciato un anno fa, dall'assessore provinciale alla sicurezza Francesco Brendolise, dopo il tragico incidente in cui perse la vita Massimiliano Annunziata, 42 anni, motociclista di Vigevano, in uno scontro con un'auto che usciva da una strada laterale. L'impianto ora c'è, ed è uguale a quelli posti alla frazione Sforzesca e tra Parona e Mortara. Al momento, l'autovelox di Molino del Conte non è in funzione, ma lo sarà tra pochi giorni. «Al massimo tra 8-10 giorni il nuovo autovelox inizierà a rilevare la velocità – spiega Mauro Maccarini, comandante della polizia provinciale –. Serve la taratura del software da una società certificata che garantisce la massima precisione, oltre alla segnaletica. E' una delle strade indicate tra le più pericolose con un decreto del prefetto di Pavia, quindi si può collocare una postazione fissa senza l'obbligo di fermare i veicoli che commettono l'infrazione». La velocità non viene rilevata in entrambe le direzioni di marcia. «Il controllo – spiega Maccarini – avviene sui mezzi che si spostano da Cassolnovo verso Vigevano, il limite da non superare è 90 chilometri all'ora». Pochi anni fa, proprio alla rotatoria che da Vigevano immette alla frazione Molino del Conte si era registrato un altro incidente mortale. Intanto, Maccarini anticipa che potrebbe essere tolto l'autovelox alla Sforzesca e "raddoppiato" (nel senso che la stessa apparecchiatura rileverà la velocità in entrambe le direzioni di marcia) quello di Parona. «Alla Sforzesca – dice Maccarini – ormai le infrazioni sono poche e si può pensare di rilevare la velocità con postazioni mobili». Tra Parona e Mortara, invece, «i veicoli corrono troppo». Nel 2013, i 7 autovelox fissi della Provincia hanno effettuato 70mila accertamenti per un totale di 4 milioni e 800mila euro incassati. ©RIPRODUZIONE RISERVATA