Altro blitz in via del Salto per rubare i cavi di rame
VIGEVANO Domenica torna "Tutti in campo", manifestazione pensata per spiegare ai cittadini come operano le forze dell'ordine. Alle 11.30 in Cavallerizza verrà presentato il progetto "Toccando il cielo", ideato da Luca Barisonzi, maresciallo degli alpini, in collaborazione con Luca Colli, carabiniere in congedo e alpinista estremo. Il 27 luglio, infatti, i due si cimenteranno nella salita estrema alla capanna Regina Margherita (4.554) il rifugio più alto d'Europa. Un'impresa unica, mai tentata prima da una persona tetraplegica. Per salire Barisonzi utilizzerà una speciale carrozzina elettrica cingolata. Alla presentazione di domenica parteciperà anche Giovanna Oliva, presidente della cooperativa sociale Spazio vita Niguarda, ente patrocinatore dell'impresa. Dalle 15 nel cortile del castello si potrà curiosare tra gli stand di polizia di Stato e polizia stradale di Vigevano, carabinieri, guardia di finanza, polizia penitenziaria, forestale, vigili del fuoco, polizia locale di Vigevano e Milano. Non mancheranno l'esibizione delle unità cinofile, con i due pastori tedeschi in forza al comando vigevanese, e l'esposizione di divise ed automezzi. Saranno anche organizzati laboratori e giochi per bambini. In tutti gli stand saranno disponibili gadget e materiale promozionale. In Cavallerizza, infine, a conclusione del progetto Vita sicura, i più piccoli potranno conoscere le regole del Codice della strada a bordo di macchinine. Sempre domenica, l'Asl di Pavia ed i Gruppi di cammino vigevanesi propongono una camminata che inizierà alle 10 davanti ai giardini della scuola Regina Margherita, in via Vittorio Veneto. Il percorso si snoderà per le vie del centro con arrivo alla Strada coperta dove ci sarà un punto ristoro e la mostra dei disegni realizzati dai bambini che hanno partecipato a un progetto specifico durante l'anno. (s.bo.) VIGEVANO I ladri di rame tornano nella zona di via del Salto e ormai i colpi si susseguono a un ritmo tale che i tecnici dell'Enel della zona di Vigevano avrebbero prestato già una decina di generatori alle famiglie rimaste al buio per i black out, perché i furti sono più veloci dei loro interventi di ripristino. Nella zona di via del Salto, dalle parti del quarto lotto della tangenziale, avevano già colpito sabato sera, lasciando al buio le case della zona, ma i ladri sono tornati nella notte tra lunedì e ieri per completare l'opera tranciando altri cavi dell'alta tensione. «Era circa l'una e trenta di notte – racconta un residente – ed ero già a letto quando i cani del vicinato si sono messi ad abbaiare furiosamente. Di solito abbaiano agli sconosciuti e quando si è aggiunto anche il mio cane, abbiamo aperto le finestre. Sulle prime non abbiamo sentito nessun rumore strano, poi al latrato dei cani si è aggiunto un forte rumore metallico, seguito subito dopo da uno schiocco. Col senno di poi, probabilmente è stato in quel momento che i ladri hanno appoggiato una scala al traliccio e hanno tagliato i cavi, che poi sono caduti rumorosamente contro la struttura». I cavi asportati nella notte sono tre, mentre altri due si trovano a pendere, attorcigliati, lungo uno dei tralicci, posto in un terreno privato adibito a orto. «La paura più grande – dice la proprietaria del terreno – è che chi viene a rubare i cavi non si accontenti del solo rame e arrivi a casa nostra, vista la breve distanza tra il terreno del traliccio e le abitazioni». Alle 7.20 del mattino è arrivato un tecnico di Enel. «Ha isolato i cavi e ci ha detto che nelle prossime notti sarebbero probabilmente tornati a completare il lavoro – dice un'altra testimone del furto di rame –. Il tecnico ci ha detto di aver dormito poche ore nei giorni scorsi per i continui furti di cavi. La paura è tanta, perché qui di notte ci sentiamo isolati. Vorremmo che almeno in questo periodo ci fossero più controlli». I colpi dei ladri di rame sono stati frequenti in tutta la Lomellina nelle scorse settimane. Nei giorni scorsi i carabinieri hanno anche recuperati alcuni chilometri di cavi rubati nella zona di Valle. Sara Daniele