Voghera, alla Sensia pochi scontrini e pioggia di multe
VOGHERA «Sensia 2014» da record, almeno per quanto riguarda l'evasione fiscale. I controlli della Guardia di Finanza di Voghera hanno permesso infatti di scoprire che il 70% degli esercenti controllati non aveva rilasciato lo scontrino o una ricevuta fiscale. Le fiamme gialle del comando di via Scovenna, agli ordini del tenente Vincenzo Tescione, hanno presidiato la fiera dell'Ascensione per tutta la sua durata, fino a lunedì sera. Trenta uomini, con pattuglie in uniforme e in borghese, si sono alternati nello spazio delle bancarelle e nelle zone limitrofe, fra via Gramsci e via Kennedy. I finanzieri in borghese avevano soprattutto l'incarico di sorprendere i venditori ambulanti di merci con i marchi contraffatti; quelli in uniforme dovevano invece occuparsi dei normali controlli sul rilascio degli scontrini e ricevute fiscali. Le fiamme gialle hanno controllato complessivamente cinquanta esercizi pubblici tra ristoranti, bar e discoteche, oltre ai venditori ambulanti. E' risultato che il 70% degli operatori economici controllati non aveva rilasciato lo scontrino o la ricevuta fiscale. Tre persone sono state denunciate alla procura perchè vendevano oggetti con marchi contraffatti. I finanzieri hanno sequestrato 500 pezzi fra borse, occhiali, foulard e bigiotteria varia. «Lo scopo di questi controlli - afferma la Finanza - è la tutela dei consumatori e degli imprenditori onesti. Bisogna impedire che chi non rilascia gli scontrini sia indebitamente avvantaggiato rispetto ai commercianti onesti che pagano le tasse. Importante anche la tutela della salute: gli occhiali, per esempio, hanno lenti che non garantiscono la protezione, e si rischiano danni anche gravi».(p.fiz.)