Tra Asm e immigrati riflettori tv su Pavia

PAVIA La giornata radiotelevisiva di Depaoli e Cattaneo inizia in tarda mattinata. Primo confronto su Italia 7 Gold, con quesiti dei telespettatori (molti da Milano o Cinisello). Poi, classicissima Tribuna politica su Rai3. Rapida sosta per un botta e risposta sulle frequenze di Radio Ticino. Infine, gran finale di metà pomeriggio, a Sky. Cattaneo sempre in camicia bianca («come Renzi», ironizza una moderatrice) Depaoli che alterna giacca e cravatta a una più informale camicia sbottonata. I temi sono i più disparati. Si parla di argomenti generali, come l'immigrazione. Cattaneo attacca: «Voi siete quelli dell'"avanti tutti"», Depaoli si difende: «Un'altra favoletta come quelle sui comunisti». Poi si scende nel particolare. Con il nervo scoperto di Asm. Questa volta è Depaoli a portare il colpo all'avversario: «È stata lasciata a sè stessa per 5 anni, senza indirizzi politici e con un direttore generale ai domiciliari». Cattaneo non rimane a guardare: «Asm l'abbiamo riportata in utile – ribatte – perchè ai tempi dell'ultima amministrazione di centrosinistra aveva debiti per 4 milioni di euro». Cattaneo, davanti alle telecamere, gioca un po' in casa, data l'esperienza maturata in talk show politici e programmi vari. Depaoli non sfoggia lo stesso sorriso, ma si difende più che bene. Al momento dell'appello agli elettori, entrambi brandiscono lo stesso argomento, ma in senso opposto. «C'è una forte richiesta di cambiamento – dice Depaoli – e quindi non date il voto all'amministrazione uscente». «Scegliete quello che avete sperimentato negli ultimi 5 anni – ribatte Cattaneo – altrimenti si rischia di tornare indietro».