Quando il pane era fatto in casa
VARZI Sagra del pane casereccio domenica prossima a Nivione (Varzi). A partire da mezzogiorno, si ripeterà il tradizionale appuntamento con l'evento che da vent'anni i residenti della frazione varzese organizzano nei locali della vecchia canonica accanto alla chiesa parrocchiale. I visitatori potranno degustare il pane cotto nei forni comuni, la focaccia alla fiamma, i salumi dell'alta valle Staffora, carni grigliate, il tutto accompagnato da vini doc dell'Oltrepo. La manifestazione sarà accompagnata dalla musica tradizionale delle Quattro Province con il gruppo dei «Musetta»; inoltre, sarà allestita una mostra di fotografia naturalistica. I volontari stanno preparando con lieviti naturali piccoli pani di pasta che, sapientemente impastati a mano e cotti in vecchi forni a legna, produrranno il classico pane "grosso", che in Oltrepo prende il nome di micca e miccone. Un pane fragrante, che conserva in modo penetrante il profumo dei lieviti, soprattutto nella crosta, e che ha la caratteristica di conservarsi, anzi di diventare più gustoso con il trascorrere dei giorni. Insomma, il pane di una volta che i contadini producevano il sabato e durava tutta la settimana. (m.t.)