«Picchiato senza una ragione»

CODEVILLA Sono risultate più gravi del previsto le condizioni di Piero Bariani, l'uomo di 83 anni che nei giorni scorsi è stato coinvolto in un violento episodio a Codevilla. L'anziano era stato aggredito da un uomo nella veranda del bar gestito da suo figlio Lucio, in piazza Umberto I. «Mio padre - afferma Lucio Bariani - ha il setto nasale fratturato, ha rischiato di perdere un occhio ed è stato massacrato di botte senza motivo». L'aggressore ha dichiarato di avere dato un solo pugno e di avere reagito a un pugno datogli da suo padre. Qual'è la vostra versione dei fatti? «Mercoledì scorso alle 13 un uomo di Codevilla, dopo avere picchiato un'altra persona, è venuto vicino al mio bar: cercava un suo vicino per picchiare anche lui. Gli urlava di scendere da casa. Mio padre era seduto e leggeva il giornale con gli occhiali da vista. Gli ha detto che non doveva venire a urlare nel bar, perchè la gente vuole stare tranquilla. Per questo è stato aggredito prima verbalmente, poi fisicamente. Solo l'intervento di un mio amico ha evitato il peggio. Tutti gli altri presenti hanno avuto paura di intervenire in difesa di mio padre, perchè l'aggressore è conosciuto come un uomo pericoloso. Inoltre hanno avuto paura di testimoniare all'arrivo dei carabinieri». La legge prevede che con prognosi superiore ai 20 giorni le forze dell'ordine procedano d'ufficio. Ora Piero Bariani o il figlio dovranno portare il certificato ai carabinieri. (p.fiz.)