Un esperimento sul frumento degli Aztechi

Era il frumento delle civiltà precolombiane, Maya, Inca e Aztechi. Si chiama Quinoa (foto) e la Provincia di Pavia, in collaborazione con la sede piacentina dell'Università del Sacro Cuore, ha deciso di avviare una sperimentazione di un anno per verificare l'adattabilità di questo cereale al territorio pavese. Il progetto ha avuto il via libera da parte della giunta. Rispetto al tradizionale frumento, la Quinoa (nome scientifico Chenopodium quinoa) presenta almeno due vantaggi: ha un valore proteico molto più elevato e, soprattutto, non contiene glutine, cosa che rende la sua farina particolarmente adatta a chi soffre di celiachia. Secondo gli studi dell'Università del Sacro Cuore, tutte e tre le zone delle quali è costituita la provincia di Pavia sarebbero adatte alla coltivazione. Quindi tanto l'Oltrepo, quanto il Pavese e la Lomellina. Tuttavia, la sperimentazione verrà avviata in prima istanza in Oltrepo e Lomellina. In prospettiva, potrà essere utilizzata anche nel Pavese, principalmente nell'ottica di una rotazione delle colture e in alternanza ai cereali tradizionali, come riso e mais. Sulle colline dell'Oltrepo, invece, potrebbe trovare il suo ambiente nella terra dei vigneti abbandonati.