Il Milan apre l'era Inzaghi, problema Seedorf
MILANO Definire la situazione di Seedorf e dare ufficialmente il via all'era Inzaghi. Il calendario della settimana, per il Milan, gira attorno a queste due necessità, anche se il club rossonero si è portato avanti con il lavoro. In attesa di definire i dettagli dell'addio all'olandese, Adriano Galliani è stato protagonista sabato del secondo incontro ad Arcore con Silvio Berlusconi e lo stesso Inzaghi. Un vertice che è servito per analizzare l'ossatura della futura squadra e capire in quale modo si potrà consegnare al tecnico una formazione competitiva. Entro venerdì, giorno della visita di Silvio Berlusconi a 'Casa Milan', la società vorrebbe ufficializzare l'avvicendamento tra Seedorf e Inzaghi, ma la situazione è ancora molto delicata. L'olandese attende una comunicazione dalla dirigenza, che studia il metodo più indolore possibile ai fini del bilancio visto che l'olandese ha ancora due anni di contratto da 2,5 milioni di euro netti a stagione. Senza gli introiti derivanti dalle coppe europee, altro fattore che spinge alla prudenza dal punto di vista economico, non è escluso che il mercato passi attraverso una cessione illustre. Di fronte a un'offerta irrinunciabile anche uno come Mario Balotelli potrebbe lasciare i rossoneri e portare nelle casse soldi da reinvestire altrove. L'ultima annata, chiusa comunque con 14 gol in campionato, non è stata tra le più facili in carriera, ma in nazionale il giocatore ha già dimostrato di poter fare la differenza e la vetrina Mondiale è la migliore possibile per far lievitare la sua valutazione. Se rimarrà, Balotelli sarà una delle due punte titolari del nuovo Milan, che va verso un'impronta con il doppio attaccante. Sia Pazzini che El Shaarawy sono quasi certi di restare, a loro vanno aggiunti i vari Abbiati (che ha da poco rinnovato), Kakà, De Sciglio e ovviamente Montolivo. I tempi di recupero sono ancora incerti, sicura è la permanenza a Milano del capitano rossonero, il cui infortunio ha scosso l'ambiente. Galliani gli ha fatto visita ieri alla clinica La Madonnina, dove erano già arrivati la moglie Cristina De Pin e lo staff medico del Milan. Nel futuro prossimo l'ad sarà impegnato, oltre che nella ricerca di una soluzione del caso Seedorf, nelle trattative per l'acquisto di Rami e Taarabt. Per entrambi è scaduta la possibilità di un riscatto alle cifre pattuite rispettivamente con Valencia e Queen's Park Rangers, il Milan cercherà di trattenerli senza svenarsi.