In tour nelle scuole pavesi a caccia di giovani talenti
PAVIA Rosario Braia lo chiama senza indugio progetto Riso Scotti 2.0 ed è un corposo dossier di iniziative e di idee di rilancio dell'attività giovanile del club che il tecnico pone come presupposto essenziale alla sua permanenza in riva al Ticino anche la prossima stagione. «Abbiamo consegnato a tutti i presidi dei quattro plessi scolastici di Pavia il nostro progetto "Motoria-mente" che si pone come alternativa a quelli già esistenti e si differenzia per fasce di età – spiega Rosario Braia – . Pavia è un territorio molto fertile per il volley e la squadra in serie A2 deve essere una risorsa. Abbiamo già iniziato a portare il volley nelle scuole il pomeriggio, ora vorremmo portarlo anche la mattina mettendoci a disposizione dei docenti col nostro staff tecnico e le giocatrici, partendo dal concetto di fair play, il tutto diversificando le proposte, con gioco per le prime e seconde elementari, introducendo pallavolo per le altre tre classi», prosegue Braia. «Si tratta di un progetto che rivisita il precedente "Mens sana in corpore sano" che resta più legato a eventi e che quest'anno proporrà l'idea di produrre elaborati, per esempio sulle emozioni provate dalle ragazze assistendo alle partite di serie A2. Questo è il nostro profilo e attendiamo il riscontro dei pareri dei vari consigli di istituto». Per le fasce di età superiore, coach Rosario Braia vara un deciso e variegato aggiornamento del "Vespette Volley School" che si articolerà in ben quattro proposte: «La prima è un intervento diretto a supporto dei docenti nelle ore di lezione in cui, nel programma di loro pertinenza, spiegheranno il volley agli alunni. La seconda è un ciclo scolastico di otto sedute specifiche al termine delle quali è previsto anche un torneo. La terza propone per due pomeriggi per fare pallavolo. L'abbiamo già fatto proprio nell'anno scolastico in chiusura a Belgioioso con riscontri molto interessanti e lo riproporremmo con due rientri da due ore ciascuno». La quarta proposta si apre anche alle altre discipline: «Mettiamo a disposizione delle scuole le nostre attrezzature tecnico-scientifiche e lo staff tecnico della serie A2 per testare tutti gli alunni su varie peculiarità, dal salto alla velocità dei piedi ed altro ancora, lasciando alla scuola e ai docenti un bagaglio di dati interessante e utile per sviluppare meglio il lavoro e, al tempo stesso, si tratta di un'opportunità per rilevare la presenza di ragazzi con talenti utili non solo al volley, ma anche ad altri tipi di sport». Il gran finale del progetto, riservato non solo al settore giovanile Riso Scotti, ma a tutti gli interessati, sarà la prima settimana di settembre in ritiro con la prima squadra a Bardonecchia per uno stage rivolto ad atlete tra i 10 e i 16 anni. Per ulteriori informazioni è attivo il sito www.vespe.volley@email.it. (f.ba.)