Azzurrini sfidano il super Napoli
PAVIA I Giovanissimi nazionali di Pavia e Napoli si contendono un posto tra le prime otto formazioni d'Italia che si sfideranno nella fase conclusiva del campionato a Chianciano Terme. La prima delle due sfide degli ottavi di finale si giocherà questa mattina, alle 10,15, al Mascherpa: dall'esito di questa prima gara si potranno iniziare a valutare le possibilità di qualificazione in vista della trasferta al centro sportivo di Sant'Antimo a Napoli che il Pavia affronterà l'8 giugno. L'avversario odierno del Pavia è un Napoli il cui settore giovanile è da sempre ai massimi livelli nazionali e che ha sfornato tanti talenti. L'ultimo della serie è quel Lorenzo Insigne entrato ora nel giro della nazionale di Cesare Prandelli. In un'annata quasi perfetta, la formazione partenopea allenata da mister Liguori ha perso solo due volte in 26 gare disputate e vanta cifre impressionanti: 54 reti all'attivo contro solo 12 subite. Nei sedicesimi, il Napoli ha superato con un doppio 3-0 il Bologna. Tra i giocatori più interessanti, gli addetti ai lavori indicano il regista Umberto Otranto. Il Pavia si presenta a quest'appuntamento dopo due successi sul Sud Tirol: al Mascherpa per 1-0 e poi il 3-1 di domenica scorsa a Bolzano. Un segnale di come anche gli azzurrini di Mattia Giacobone siano in buona condizione per questo rush finale di stagione. «Essere tra le prime sedici squadre d'Italia è già un importante traguardo – commenta mister Giacobone –. Un risultato ancora più significativo considerando che siamo l'unica formazione di Lega Pro ancora in corsa con le restanti quindici squadre di serie A e B. Da perdere non abbiamo nulla perché conosciamo il valore del Napoli, ma siccome è pur sempre una partita di calcio da giocare sarà il campo a dare il suo verdetto. Se loro dimostreranno di essere più bravi è giusto che vadano alle finali a otto». Quello che il Pavia dovrà fare già nella prima gara odierna al Mascherpa è affrontare il Napoli con lo stesso atteggiamento di sempre. «Dobbiamo fare la nostra partita, cercando di ottenere un risultato positivo per provare a giocarcela poi tra sette giorni a Napoli – ribadisce il tecnico degli azzurri pavesi – Non possiamo certo pensare a fare cose diverse, ad atteggiamenti difensivi o ad attenderli». Facile prevedere il clima delle grandi occasioni anche a livello giovanile: per il match con il Sud Tirol tribuna del Mascherpa affollata di simpatizzanti e curiosi, ma anche di molti addetti ai lavori di società professionistiche del Nord Italia per visionare i talenti interessanti tra cui molti ragazzi del Pavia. Enrico Venni